Cucina , passione , amore per il mio compagno e mio figlio...

FINGER FOOD (IN ITALIANO CIBO DA MANGIARE CON LE MANI)

PIADINA FARCITA ALLA TOSCANA







TORTA SALATA PORRO E RICOTTA


Un altra bella giornata di sole da godere dietro ai vetri , ma fa lo stesso primavera appena un raggio oltrepassa la finestra della camera ed accenna a scaldare solo idealmente ogni cosa.
I giacinti stanno fiorendo sopra la mensola della sala , ci parlo e li ringrazio di tutta la bellezza ed il colore che mi offrono gratuitamente e penso che le cose spontanee e naturali sono sempre le più belle .
Sotterrati in una piccola cassettina di legno dal loro caldo humus e terreno  ,hanno retto ad una temperatura glaciale notturna , quando stanca di pensieri mi sono dimenticata di ritirarli al caldo la sera .
Sono un po' come le persone a volte meno gli fai e più ti amano  e nonostante le mie lievi dimenticanze mi hanno ripagato di uno spettacolo meraviglioso.
Comunque sono veramente felice che basti un po' di colore a rasserenarmi .
I semplici motivi a volte  mi fanno venire voglia di  cucinare qualcosa di colorato da portare in tavola e nella mia torta salata di porri ho aggiunto delle fettine di pomodorini per appunto dare colore e spazzare via il grigio delle giornate invernali e delle anime in attesa di essere riscaldate ..
Ho scelto di fare la pasta brisè da sola senza burro , perché è semplicissima e sono convinta faccia un po' meno male ...
Chiaramente vi do la ricetta ..

PER LA PASTA BRISE ALL'OLIO

  • 200 G DI FARINA 
  • 80 G DI OLIO
  • 70 G DI ACQUA FREDDA GASSATA 


Pochi passaggi: mettete nel mixer la farina con l'olio , fate un composto sabbioso mescolando per qualche secondo , poi aggiungete l'acqua molto fredda di frigo e mescolate ancora qualche secondo.
Fate una palla omogenea , e rimettete in frigo per almeno mezz'ora .


Mentre la pasta è in frigo , preparate gli altri ingredienti.

INGREDIENTI PER 1 TORTA SALATA DI CIRCA 24 CM

  • 1 PORRO MEDIO GRANDE
  • 150 G DI PANCETTA A DADINI
  • 250 G DI RICOTTA VACCINA 
  • 1 UOVO
  • 2 CUCCHIAI DI PARMIGIANO GRATTUGIATO
  • 1 PIZZICO DI NOCE MOSCATA 
  • QUALCHE POMODORINO 
  • ORIGANO
  • SEMI DI PAPAVERO 
  • SALE 
  • PEPE
  • OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA 



Pulite il porro e tagliatelo a fettine abbastanza sottili , (in questa torta ho aggiunto anche un carciofo che avevo in frigo...) 
Scaldate due cucchiai di olio in una casseruola , quindi aggiungete la pancetta e quando sarà dorata mettete la verdura .
Fate cuocere piano fino a che non avrà raggiunto la consistenza un po' molle .

Intanto con una forchetta sfate la ricotta in un'insalatiera e aggiungete anche l'uovo ,il formaggio la noce moscata ,il sale ed il pepe .


Non appena la verdura si sarà raffreddata , aggiungetela al composto di ricotta .



Lasciate riposare il ripieno, e nel frattempo stendete la metà della pasta brisee preparata.



Bucherellate con i rebbi di una forchetta , e andate a riempire con l'impasto preparato.

Con l'altra  metà fate delle strisce e mettetele sopra la torta , assieme ai pomodorini e il pizzico di origano.



Mettete in forno caldo per circa 30 minuti alla temperatura di 190° e se vedete che il sopra si colora troppo , coprite con la carta di alluminio .



Buonissima servita calda ma mantiene inalterato il sapore anche per il giorno successivo alla preparazione ..

BUON APPETITO 





IL PANINO CON IL LAMPREDOTTO




Se c'è una persona che amo visceralmente come mio figlio , è sicuramente mio nipote .
L'unico che ho , e che ritengo degno del mio amore .
Di carattere ribelle al massimo , ha la stessa mia anima , e basta uno sguardo per capirsi.
In un contesto come in quello in cui viviamo , certe persone , me e lui per esempio,  , sono sempre additate da coloro che , chi è senza peccato scagli la prima pietra , e se commetti un errore non te lo leva più nessuno di dosso ..
Mi reputo molto fortunata e coerente ad essere così , piuttosto che come la gran parte di persone che , tornano a casa dal maritino felice dopo averlo cornificato , vanno a Messa la domenica e poi escono per andare a fare shopping dimenticando che il settimo giorno ogni uomo dovrebbe riposare come legge divina insegna , o magari imparano a memoria tutti gli abiti di coloro che hanno incontrato e fanno un bel distinguo da chi vale e chi no in base a come si veste .
Per me la vita è altro.
Disprezzata da molti per il mio coraggio , punita da tanti per la coerenza , invidiata da coloro che avrebbero voluto fare tante cose ma poi..la gente parla .., credo che rifarei quello che ho fatto perché non amo il compromesso .
Ma tornando a mio nipote , ha , tra i tanti suoi interessi quello di tifare per la Fiorentina e in qualche discorso era venuto fuori che andava matto per il lampredotto.
Se avete avuto la fortuna di visitare Firenze , avrete di certo visto dei  chioschi  dove viene venduto il panino con il lampredotto, dai cosiddetti lampredottai.
Tipico piatto della Firenze di strada quindi uno street food  antico , non è altro che uno dei quattro stomaci dei bovini , e deve il suo nome alla somiglianza della pelle con un pesce  di cui era ricco l'Arno , che si chiama appunto lampreda .
Si cucina sia in zimino , con salsa di pomodoro ma principalmente bollito con gli odori e servito all'interno del suo panino bagnato dal liquido di cottura  accompagnato  da salsa verde .
Il sapore è un po' più forte della trippa , ma una volta almeno nella vita il mio consiglio è quello di provarlo !!!!



INGREDIENTI PER CIRCA 4 PANINI 

  • 500 G DI LAMPREDOTTO GIÀ LESSATO
  • 2 POMODORI
  • 1 COSTA DI SEDANO 
  • 1 CIPOLLA
  • 2 CAROTE
  • 2 SPICCHI DI AGLIO
  • 1 CIUFFETTO DI PREZZEMOLO
  • 2/3 FOGLIE DI ALLORO 
  • SALE PEPE 
PER LA SALSA VERDE

  • UNA BELLA MANCIATA DI PREZZEMOLO
  • 1 PUGNO DI MOLLICA DI PANE 
  • MEZZO BICCHIERE DI LATTE
  • 1 ACCIUGA
  • 1 UOVO SODO
  • 1 SPICCHIO DI AGLIO
  • OLIO  EXTRA VERGINE DI OLIVA
  • SALE 


Acquistate il lampredotto , che generalmente così come la trippa troverete già lessato.
Sciacquatelo bene e tenetelo un po' a bagno .
Quindi mettetelo in una casseruola con tutte le verdure pulite e ben lavate .
Coprite con acqua per almeno due dita sopra agli ingredienti e aggiustate di sale e pepe.
Ponete la casseruola a fuoco basso e lasciate bollire piano per almeno due ore , fino a quando vedrete che il liquido sarà evaporato per almeno due terzi ed il lampredotto si sarà ben insaporito .

Per la salsa invece frullate assieme tutti gli ingredienti all'interno di un mixer, compreso il pane strizzato bene  che avrete tenuto precedentemente ad ammollare nel latte .
Evitate di mettere l'olio che invece aggiungerete all'ultimo amalgamando tutti gli ingredienti.





Prendete i panini e tagliateli a metà  , quindi bagnateli con il brodo di cottura del lampredotto , riempiteli con la carne e la salsa verde ....

Gustate caldi !!!



BUON APPETITO !!!!

LE POLPETTE DI CARNE



Mi viene sempre da pensare alla nonna e alle sue polpette in queste giornate , perché la carne con la quale si era cucinato il giorno di Natale , un ottimo brodo , veniva ripetutamente presentata in tavola .
Il giorno dopo , per S.Stefano , un po' tutti di noi la sdegnavamo , pieni di ogni ben di Dio .
E allora  la nonna  ,che non aveva congelatori , ci friggeva le sue polpette di carne all'indomani del Santo Stefano
Che bontà!!!
Le ripropongo per darvi una ricetta da utilizzare nel caso anche  abbiate degli avanzi che non vanno assolutissimamente gettati nell'umido..
Spero abbiate trascorso delle serene feste , cosi come noi , assopiti dal tanto mangiare e dal calore del camino e di una tavolata con tante persone a far festa , ma senza clamore ..una festa semplice , uno scaldarsi a vicenda , un mazzo di carte , e una visita ad un eremo Francescano per ringraziare il Signore di tanta pace ..

INGREDIENTI PER CIRCA 30 POLPETTE 

  • 300 G DI CARNE AVANZATA BOLLITA 
  • 300 G DI PATATE LESSATE
  • 2 UOVA INTERE
  • 2/3 FETTE DI MORTADELLA 
  • 3 CUCCHIAI DI PARMIGIANO GRATTUGIATO
  • 1 PIZZICO DI MAGGIORANA 
  • 1 SPOLVERATA DI BUCCIA DI LIMONE GRATTUGIATA 
  • SALE ,PEPE
  • NOCE MOSCATA
  • PANE GRATTUGIATO 
  • OLIO DI ARACHIDI PER LA FRITTURA 



Tritate accuratamente tutta la carne avanzata già bollita , (potete usare anche pezzi di arrosto o macinato fresco, ma è più un piatto di riciclo di avanzi...), unitela alle patate che avrete preparato passandole nello schiacciapatate .
Fate un unico impasto ed aggiungete le uova intere , il parmigiano , la maggiorana .
Amalgamate bene il tutto e aggiustate di sale ,pepe e noce moscata poi mettete anche la buccia del limone .
Lasciate riposare in frigo l'impasto almeno per un 'oretta circa.


Riprendete l'impasto trascorso il tempo suddetto , e cominciate a formare delle palline , dopo aver prelevato l'impasto con un cucchiaio da minestra , cercate di schiacciarle leggermente appiattendole un po'.

Passatele quindi nel pane grattugiato e poi cominciate a friggere  le polpette nell'olio di arachidi bollente 
Fate sempre la prova con un pizzico di impasto , che se comincerà a sfrigolare vi segnalerà che l'olio è a giusta temperatura 
.



Friggetele in abbondante olio ...
Toglietele con una schiumaiola e lasciatele in un panno di carta che assorbirà tutto l'olio .
Buonissime da mangiare calde ma altrettanto buone quando si sono raffreddate .

BUON APPETITO !!!!







LA MOZZARELLA IN CARROZZA




Nel caso la mozzarella stesse per scadere in frigo ed il pane fosse avanzato , alternativa buonissima alla solita minestra è la mozzarella in carrozza , facilissima e buonissima !!!
Si sa che fritta è buona anche una scarpa ma questa sorta di panino filante mangiato caldo e croccante ,benché bisogna farne un uso modesto e saltuario , è un modo per avere la cena veloce e diversa.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE 

  • 6 FETTE DI PANE SOTTILI (BIANCO O INTEGRALE)
  • MOZZARELLA (DI LATTE DI BUFALA O VACCINA ) ALMENO 2
  • 2 UOVA
  • PANE GRATTUGIATO
  • OLIO DI ARACHIDI
  • SALE 


Dividete le fette di pane in due parti uguali.
Al centro di ogni metà  mettete le fette di mozzarella e sovrapponetele.
Sigillate bene con le mani formando un panino .



Sbattete le uova con un po' di sale e tuffatevi il panino , rigirandolo bene da tutte le parti in modo che assorba l'uovo ovunque .
Preparate in un tagliere di legno , abbondante pane grattugiato e rotolatevi il panino dopo che l'avrete tolto dall'uovo.
Intanto scaldate in un ampia padella , abbondante olio di arachidi .
Appena sarà pronto , provate con una piccola mollica di pane che quando comincerà a sfrigolare indicherà la giusta temperatura , friggete il panino girandolo almeno due volte ,
Fatelo dorare bene , quindi toglietelo e mettetelo ad asciugare dell'olio in eccesso in una carta  assorbente .
Salate con un pizzico di sale e servite caldo.

BUON APPETITO !!!


FOCACCIA AL SAPORE DI CALABRIA



E quando vado di fretta ed il tempo è veramente poco ,  mi accontento anche di una schiacciata farcita.
Il "mi accontento " in realtà è molto fuori luogo , perché ci si accontenta anche di una fetta di pane con l'olio , soprattutto se magari si potesse avere la fortuna ed il privilegio di poterlo assaporare con le persone che ami .
E allora in queste prime giornate di Autunno mi tornano in mente  ricordi di giorni passati in spiaggia in riva al mare dove l'ora di pranzo non era scandita da un orologio ma semplicemente dalla nostra volontà di mangiare .
Lo stomaco e le sue richieste la facevano da padrone , per cui zaino in spalla la mattina partivamo con tutte le provviste necessarie e chiaramente non potevano mancare le focacce...
La soppressa Calabra è un salume meraviglioso , se poi si associa ad una provola DOP silana e la cipolla di Tropea abbiamo fatto tombola.
Possiamo usare anche tutto quello che troviamo nei supermercati ma non si accosta nemmeno un po' a ciò che troviamo direttamente dai contadini di quelle terre , però forse potremmo ottenere qualcosa di simile...

INGREDIENTI

1 FOCACCIA RUSTICA CON SEMI O CEREALI (PER 2 PORZIONI)
6 FETTE DI SOPPRESSA CALABRA
4 FETTE DI PROVOLA SILANA O CACIOCAVALLO
1 CIPOLLA DI TROPEA 
2 FOGLIE DI LATTUGA 
OLIO , SALE



Aprite la focaccia facendo attenzione a non tagliarvi le dita  !!!
Posate sopra ogni focaccia una foglia di lattuga , un pizzico di sale ed olio e la cipolla di Tropea tagliata in fettine molto fini.
Poi mettete le fette di provola  e la soppressa calabra .
Chiudete con l'altra parte di focaccia premendo leggermente e fermate il tutto con uno stuzzicadenti.


Un omaggio ad una splendida Terra che accoglie tutti con un sorriso ineguagliabile  e piatti  incomparabili per la bontà e unicità dei prodotti locali..

BUON APPETITO !!!


                            CROSTONE AI FUNGHI



Capirete , data l'ora in cui posto le mie ricette che ho ripreso ad andare mooolto di corsa , per cui perdonatemi e so che lo farete , le mie brevi introduzioni ..
Le giornate scorrono più veloci o almeno a me fa questo effetto , e tutto sommato cerco sempre di ritagliarmi un po' di tempo , per me , per te... per noi , la nostra vita .
La vita vera , quella importante ..tutto il resto , tolto mio figlio e qualche altro affetto , è fumo negli occhi..

Ho letto una bella frase su facebook oggi , e recitava più o meno così...a che serve avere tutto firmato se poi sei  povero dentro???
Ecco vi saluto così , ricordandomi che la semplicità e la concretezza sono i valori più grandi che non deludono mai al contrario di tante altre cose ..mi guardo intorno e penso che il peso di questo strano mondo mi sta schiacciando , che tristezza vedere tutti di corsa , arroganti , senza educazione solo con l'obiettivo di arricchirsi , mostrare , raccontare agli altri di essere stati chissà dove in vacanza ..

Non correte perché correre e vivere di fretta vuol dire arrivare prima là dove nessuno vuole , ma deve....


INGREDIENTI X 2 PERSONE
  • 2 FETTE DI PANE NAPOLETANO (MA ANCHE ALTRO PANE ...)
  • 4 CUCCHIAI DI FUNGHI TRIFOLATI ..(MEGLIO SE PORCINI..)
  • 1 MANCIATA DI PARMIGIANO
  •  POCO PEPERONCINO IN POLVERE 
  •  4 FOGLIE DI BASILICO FRESCO 
  •  2 FETTE DI SCAMORZA 
  • OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA



Tagliate due belle fette di pane e conditelo leggermente con  poco  olio extra vergine di oliva .
Scaldate i funghi porcini con un cucchiaio di olio , sale e peperoncino .
Aggiungeteli al pane e spalmateli bene sopra .

Ritagliate dei pezzetti di scamorza e disponeteli sopra i funghi.



Completate con il parmigiano , il basilico tritato ed infornate qualche minuto nel forno acceso con modalità grigliatura .



Servite caldi , accompagnati da birra fresca se gradite .. sono buonissimi anche assaporati direttamente appena pronti senza gratinatura nel forno...
Un abbraccio forte a tutti voi che siete sempre tantissimi !!!!


BUON APPETITO !!!






       FRITTELLE DI ZUCCHINE



Non avevo mai fritto tanto durante tutta la mia vita , non era mia abitudine...
Certo , non che non ami il "fritto" come dicevano le donne di casa, ma anche il solo pensiero che l'odore stazionava per giorni in cucina e nel mio cappotto , mi rendeva ostico fare una bella padellata.
Adesso , ogni tanto fa parte del godersi la vita anche questo , e qualche frittella mangiata in un tavolino fuori , un bicchiere di buon vino o birra , mi rende sazia , e non solo di cibo..
E alla fine penso che ogni tanto , fa anche bene appagarsi con qualcosa , se piace , perchè l'uso moderato non è reato...
Le mie frittelle diventano piatto unico e sono gustose e saporite..

Potrete però rischiare di diventare dipendenti!!!


INGREDIENTI X DUE PERSONE
  • 2 ZUCCHINE LUNGHE
  • 2 UOVA 
  • 2 CUCCHIAIO DI PARMIGIANO GRATTUGIATO
  • 1 CUCCHIAIO DI FARINA 00
  • 1 PIZZICO DI NOCE MOSCATA
  • 1 PIZZICO DI LIEVITO PER SALATO
  • SALE , PEPE
  • OLIO DI ARACHIDE 

Lavate e asciugate bene le zucchine e tagliatele in piccoli pezzi.
Sbattete bene le uova aggiungendo un pizzico di sale , e versate la farina setacciata amalgamandola bene .
Aggiungete al composto anche il formaggio e la noce moscata ed il pizzico di pepe.

Per ultimo , aggiungete le zucchine e la punta del cucchiaino di lievito per salati , quindi lasciate riposare in frigo una mezz'ora.
Se l'impasto dovesse risultare denso  , aggiungete un cucchiaio di acqua frizzante.



Fate scaldare in una padella abbondante olio di arachide , e introducete un pizzico di impasto per controllare la temperatura , se viene a galla sfrigolando un po' , potete iniziare a friggere le frittelle.

Prendete con un cucchiaio l'impasto e lasciatelo cadere nell'olio , facendo attenzione che la padella non sia troppo piena .



 Preparate un piatto con carta assorbente e quando le frittelle saranno ben dorate ma non troppo scure , toglietele dalla padella e lasciatele nella carta per far assorbire l'olio in eccesso.



Salate e servite caldissime ...




BUON APPETITO !!!!


     COTOLETTE DI MELANZANE

Prima di conoscere il mio compagno , ignoravo che le melanzane potessero diventare anche delle stupende cotolette , come mia suocera le cucina, ed è sinceramente impareggiabile..
Quando andiamo a cena da lei , è il piatto immancabile anche perchè noi ci strafoghiamo su questa bontà che secondo me può fare tranquillamente da piatto unico , in realtà non è mai sola al centro della tavola , talmente imbandita che ci stringiamo anche noi commensali per la psicosi di vedere davanti così tanta roba..
Ho un amica meravigliosa , che spesso mi rifornisce di uova fresche , dentro ad un meraviglioso cestino di vimini come se la gallina le avesse deposte direttamente li..e non solo di uova fresche e di tanto affetto...
In estate difficilmente ci mancano cetrioli , pomodori , melanzane...
Lei è così generosa e solare che se ha una melanzana , te ne deve portare la metà altrimenti non si sente in pace con se stessa .
Non si dimentica di te , e quando nella vita ho avuto davvero bisogno , il bello di lei è che non c'è stato modo di chiedere un favore perchè te lo aveva fatto prima .
Due occhi azzurri stupendi ed un cuore immenso .
Barbara è questa . Un messaggio al giorno per ricordarti di ricordare che ti ama .
Tutto sommato sono circondata da persone meravigliose ..lei è una di queste .
Grazie Barbara del tuo grande cuore ..


INGREDIENTI
  • MELANZANE GLOBOSE
  • UOVA
  • PANE GRATTUGIATO
  • FORMAGGIO GRANA
  • PREZZEMOLO
  • SALE PEPE


In casa avevo le melanzane lunghe , in realtà la ricetta della cotoletta necessità della globosa perchè ha un altro contenuto di acqua e rende molto meglio.
Sbucciate le melanzane e tagliatele a fette non troppo grosse 


Quindi mettetele in un contenitore con del sale sopra e ricopritele con qualcosa di peso.
In questo modo le melanzane spurgheranno il loro liquido amaro.
Io le amo molto , ma facendo parte della famiglia delle Solanacee , sarebbe bene non abusarne perchè la solanina che contengono , seppur in quantità minima e distrutta in cottura , non fa molto bene all'organismo , tanto è vero che si deve consumare solo cotta, ed il suo nome secondo la credenza popolare stava a significare , mela non sana ..
Come tutte le cose ogni tanto assaporiamola perchè la sua propietà di assorbire olio e sapori la rende impareggiabile per diverse preparazioni.


Trascorsa almeno un'ora lavate bene le melanzane e strizzatele senza rompere le fette quindi mettetele in un panno .
Nel frattempo sbattete le uova e cominciate a mettere dentro le melanzane .
Lasciate che assorbano bene l'uovo.
Preparate la "panura " con il parmigiano grattugiato , il pane grattato , il prezzemolo tritato finemente , un pizzichino di sale ma pochissimo , pepe e noce moscata.
Ad una ad una prendete le fette e dopo averle tolte dall'uovo passatele nella panura più volte cercando di schiacciarle forte con le mani .

Fate scaldare l'olio , che deve essere abbondante e ben caldo e cominciate a friggere le vostre melanzane.


La differenza tra questa preparazione e quella tradizionale di per se non è moltissima ma sentirete il sapore appetitoso che viene conferito dal formaggio e l'aroma della noce moscata ..


Gustatele calde...

BUON APPETITO !!!




                         BISCOTTI SALATI DA APERITIVO

Ogni giorno sperimenterei qualcosa di diverso , per quel che posso fare , per aspettarti in maniera mai scontata .
Ieri parlavamo dell'invidia , sentimento che grazie a Dio non conosco , e so per certo che vivo molto meglio di chi lo prova .
Sentire che il resto del mondo sta bene ed è felice ed appagato per me sarebbe il massimo , perché rappresenterebbe una situazione di benessere collettivo , e questo ancora in molti non l'hanno capito.
Come non hanno capito tante cose , che solo l'esperienza riesce a far comprendere , e fortunatamente , non per presunzione , sono molto felice di elevarmi dagli standard comuni e populisti , potendo così tranquillamente dichiarare che solo avendo una  forte personalità si può raggiungere la vera pace e serenità.
Mi fanno ridere tutti quelli che mi si sono rivolti nel corso della vita , magari con frasi del tipo..ma che ti hanno messo in testa , chi ti ha fatto il lavaggio del cervello ?? Non esiste peggio offesa a mio avviso , perché io ho una testa mia che ragiona ed è in grado di decidere , di pagare di tasca propria per tutte le decisioni prese , e soprattutto un cuore , un cuore immenso che sfortunatamente pochi hanno ancora ..
Un cuore che non mi fa nascondere  i sentimenti , le decisioni , e se la mia vita ha preso una svolta diversa da quello che gli altri si aspettavano e volevano  ,vuol dire che doveva andare così...ma ogni giorno rifarei le scelte che ho fatto se non altro , per aver accanto un uomo che , come mai nessuno prima , ha cura di me e dio mio figlio , che si siede dalla mia parte del letto prima di uscire di casa e mi accarezza per qualche minuto , sofferente più di me per l'ennesima notte insonne ..preoccupato di lasciarmi per un intero giorno...
Ecco ..vorrei che il mondo fosse pieno di uomini come lui ...
Vorrei che il mondo fosse pieno di gente che non giudica , che non si arroga di diritti e prepotenze semplicemente perché riveste dei posti  e dei ruoli nella vita che magari nemmeno sa sostenere , di uomini che non hanno un prezzo come invece purtroppo troppi ce ne sono..
Ho amato uno zio tantissimo , che mi ha lasciato troppo presto , e ricordo che nei vari insegnamenti di vita che mi ha dato , tra mille frasi , spiccava sempre quella che ora più che mai mi torna in mente..
Ricorda che nella vita ogni uomo , tutti gli uomini hanno un loro prezzo chi più chi meno è sensibile alla corruzione ...quanta ragione ...
Per questo amo tutto di te perché soffri in silenzio per un mondo che non ti ha capito ..ed aspettarti anche con un aperitivo da bere insieme può farti scaturire un sorriso dal cuore...la vita presenterà il conto a tutti ...non scordarlo...


                                  INGREDIENTI PER CIRCA 20 BISCOTTINI 
  • 100 G DI FARINA SEMOLA RIMACINATA
  • 100 G DI FARINA 0
  • 6 G DI LIEVITO PER TORTE SALATE 
  • 60 G DI CONSERVA DI POMODORO 
  • ORIGANO SALE ZUCCHERO PEPE
  • 10 G DI OLIO DI OLIVA 
Mescolate le due farine insieme al sale ,poi procedete con la conserva  ,l'olio , il lievito e lo zucchero ,lavorate con le mani l'impasto e se necessita versate solo un goccio di acqua tiepida .
Mettete anche un pizzico di origano e se volete il pepe.  
        


Fate una palla e lasciatela riposare coperta da pellicola per un quarto d'ora .


Riprendete la pasta , passato il tempo di riposo e stendetela più fine che potete , volendo potete usare anche la macchina per la pasta fresca ,
ritagliate poi dei dischi che metterete in un teglia da forno ricoperta con carta .
Spennellate i dischi di pasta con un 'emulsione di acqua ed olio  ed infornate a 200° per sei sette minuti non di più.

Sfornate e lasciate asciugare i vostri biscotti..

Dal sapore deciso ed appetitoso ,accompagnano un aperitivo  magari farciti con del formaggio spalmabile o paté di olive , pomodori secchi , spuma di tonno...

Buonissimi anche mangiati da soli o al posto del pane ..

BUON APPETITO !!!






                                                                  ALICI FRITTE



Non so se le alici fritte ,rappresentano un piatto da pasto cena o pranzo  , o un antipastino di quelli sfiziosi , che tutti ti mangiano intorno , mentre tu cucini ed invece vorresti assaporare seduta in un locale lungomare , non certo con la calca estiva , ma se me lo immagino..
Si,.. in effetti mi vedo con un bel calice di vino bianco fresco e il mio cartoccio di alici che qualcuno con tanta pazienza e sacrificio mi ha fritto ,ed il mare davanti che inonda con quel profumo inebriante di iodio ed alga ..
Le alici , pesce azzurro molto benefico , ero solita prepararle marinate , ma da quando qualcuno mi ha spaventato molto con la storia del vermetto Anisakis che ti distrugge se lo ingurgiti , bene allora ho deciso che comunque le devo assolutamente congelare prima dell'uso o cuocerle.
Le tengo quasi sempre di scorta , congelate nel loro sacchettino e pulite , rinuncio a mangiarle marinate  ,ma cosi fritte con la "panura " hanno un sapore che accostato ad un aperitivo semplice sono davvero a mio avviso una prelibatezza ..
Unico neo è l'odore che emanano in frittura , perché in effetti come tutto il pesce azzurro hanno un odore particolarmente forte.


INGREDIENTI
  • ALICI
  • OLIO DI ARACHIDE PER FRIGGERE
  • PANE GRATTUGIATO
  • PARMIGIANO GRATTUGIATO
  • UOVO
  • PREZZEMOLO
  • AGLIO
  • SALE E PEPE

Pulite le alici togliendo loro la testa e apritele per togliere le interiora , cercate di non staccarle ma di lasciarle unite dal dorso per permettere di mangiarle a cotoletta .
Se però nel pulirle si dividono in due non è un problema.
Lavatele bene ma delicatamente perché anche se freschissime tendono molto a rompersi.
 Quindi sbattete le uova e nella stessa ciotola mettete le alici insieme ad un pizzico di sale.



Preparate la panura composta da , pane grattugiato  ,parmigiano ,prezzemolo e un po' di aglio tritati finemente , quindi un  sale e pepe .
Togliete dall'uovo e passate ogni alice nella panura .


Fate scaldare abbondante olio di arachide in una padella e quando è al giusto punto di ebollizione , per controllare buttate nell'olio una piccola mollica di pane che dovrà friggere se l'olio è pronto , cominciate ad immergere le alici facendole cuocere per tre , quattro minuti girandole una sola volta e facendo in modo che risultino ben croccanti.


Toglietele dalla padella e mettetele  nella carta assorbente per fare assorbire l'olio in eccesso , quindi nel piatto di portata , gustate molto calde.



BUON APPETITO !!!!!





                                  PALLINE DI FORMAGGIO AI PETALI DI VIOLA


Tornando dalla mia solita passeggiata quotidiana stravolta , in compagnia della mia meravigliosa amica Cinzia ,ho scoperto dietro qualche pietra del giardino dei piccoli cespugli di viole ..che spettacolo vedere quei piccoli capini spuntare e crescere anche in zone così impervie , e che colore e profumo..
Quando ero piccola e camminavo spesso con la nonna per boschi e stradine bianche di campagna ero solita mangiare le viole .
Infatti se adesso è diventato cult cucinare con i fiori , io ricordo che la nonna ci deliziava di viole sempre durante i nostri percorsi, per cui ieri sera sono nate queste prelibatezze Finger food , cioè cibo da mangiare con le mani che ho impiattato nei piccoli pirottini assieme a crostini , frittata e salumi..


INGREDIENTI
  • 1 VASETTO DI FORMAGGIO DI CAPRA 
  • 1 ROBIOLA 
  • VIOLE 
  • SUCCO DI LIMONE FILTRATO
  • GRANELLA DI NOCCIOLE SOFFIATE 
  • SEMI DI PAPAVERO
  • SEMI DI MISTI
  • TRITO DI PEPERONCINO 
  • ERBA CIPOLLINA TRITATA
  • PIROTTINI DI CARTA



Il procedimento è semplicissimo ..mescolate i formaggi ed unite il succo di limone filtrato e i fiori delle viole , lasciatene qualcuno che servirà a decorare .
Formate con le mani delle piccole palline che passerete alternativamente nelle nocciole , e nei vari semi (io ne ho suggeriti qualcuno ma chiaramente sceglieteli in base ai vostri gusti)
Mettete ciascuna pallina nel pirottino e lasciate in  frigo per un 'oretta , servite accompagnata da altri antipasti
Veloci , gustosi e davvero carini ..


BUON APPETITO !!!


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