La notte è passata leggere e inquieta , come la tenda che a tratti veniva mossa dal vento.
Forse era stata la luna che ieri sera baciava Venere a tenermi sveglia : o forse quel pensiero incessante , non certo nuovo e quasi scomodo , che mi gira dentro da tempo .
A volte dare di meno è l'unico modo per non perdersi e tradire se stessi.
Così ho ammirato il cielo che iniziava a schiarire e dopo il mio consueto caffè sono uscita per la mia passeggiata .
Le strade erano vuote e l'aria fresca sembrava conoscere più cose di me .
Ho camminato piano , lasciando che i passi sistemassero ciò che la notte aveva scompigliato .
Ogni respiro un ritormo, ogni angolo un piccolo chiarimento.
E poi la voglia di semplicità , leggerezza ed è nata la mia insalata , fresca essenziale , quasi timida , come un gesto di cura verso me stessa .
Un piatto che non pretende , non esagera , non chiede nulla .
Sta lì sincero , come un'alba dopo una notte lunga .
Buon appetito !!!


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