Una sera d'estate , il caldo è così feroce da togliere il fiato alle case e alle abitudini , mia sorella ci invita sul suo splendido terrazzo.
Da quando la mamma non c'è più, le occasioni per vedersi si sono fatte rare , quasi timide : ci si cerca per telefono quotidianamente , nel fine settimana , ci si sfiora , ci si promette di fare meglio.
E allora il suo invito ha già il sapore di una piccola cura . Mi sono fatta promettere che non avrebbe cucinato nulla .
Lei ha sorriso , come fa quando vuole nascondere la stanchezza , e ha accettato (anche se poi non ha mantenuto).
Di contro io ho promesso un dolce fresco , qualcosa che non appesantisse la sera e che portasse un pò di leggerezza in mezzo a quel caldo torrido che sembra sciogliere ogni cosa.
Al mattino , nel silenzio della mia piccola cucina , mi sono messa all'opera .
Ho preparato una crema senza zucchero , morbida e pulita ,una miscela di panna vegetale , già leggermente dolce ,e yogurt greco.
La frutta pesche albicocche qualche mora e un pugno di ciliegie , l'ho lasciata caramellare appena nella padella antiaderente , giusto il tempo di farla diventare lucida ma senza aggiunta di zucchero .
Quasi una confettura che non vuole essere una confettura : una parte l'ho passata al mixer .
Le albicocche , peccato , non erano molto saporite . Ma il resto , il resto era un piccolo incanto .
Prima di servire il dolce , ho aggiunto tante lamelle sottili di mandorle , come petali , come un gesto di grazia .
Sul terrazzo di mia sorella , la sera non si è arresa al fresco , il dolce è diventato un ponte : tra noi , tra la mamma che non c'è più, tra le estati passate e si spera quelle che verranno. Un ucchiaio dopo l'altro , abbiamo ritrovato un po' di quella vicinanza che la vita , a volte , scompone .
Era semplice , cremoso , fruttato . Era buono , era nostro..
Alternate crema , biscotti frutta lasciata intera e quella ridotta a purea .
E lasciate in frigo almeno cinque ,sei ore prima di servire !
BUON APPETITO!

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