martedì 30 giugno 2026

PANZANELLA DI MARE


 Se al mare non puoi esserci allora devi fare in modo che anche a casa  tu ne senta il profumo ed il sapore !

Io però me lo immagino da qui il mare .

Immagino un momento in cui sembra fermarsi, ma non è un silenzio vero, è un respiro .

Le onde che rallentano , la luce che si fa più morbida , e tutto ciò che è intorno , il sale sulla pelle ,il vento che muove i capelli , il profumo della macchia mediterranea , sembra accordarsi in una sola nota .

E' in quel momento che nasce la mia panzanella di mare . 

Il pane tostato che scricchiola tra le dita , i pomodori che brillano come piccolissime lanterne , i gamberetti rosa che portano con se il sapore della profondità , le seppioline che raccontano storie di scogli e fondali .

Ogni ingrediente arriva dai miei soliti gesti semplici : tagliare , mescolare ,assaggiare .

Eppure insieme diventano un piccolo quadro mediterraneo .

E' un piatto che non chiama rumore , ma compagnia .

Che non chiede fretta , ma un tavolo all'ombra , un bicchiere di vino bianco fresco , una risata che scivola leggera .

Una ricetta che sa di mia nonna Marianna , che certamente non usava pesce ma solo pane e verdure , delle sue mani che lavoravano e la luce le accarezzava .

La mia panzanella di mare non è solo un piatto , è un modo di stare .

Un invito a sedersi , respirare , e lasciare che l'estate faccia il resto...



Preparatela al mattino e poi mettetela in fresco fino all'ora di servirla , mescolandola ...

Buon appetito !




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lunedì 29 giugno 2026

PASTA FREDDA


Cucinare in queste giornate di caldo torrido è davvero come espiare grosse colpe , una punizione .
Ripiegare nei piatti freddi , quelli che conservi fino all'ora di pranzo o cena in frigo e tiri fuori giusto due minuti prima di assaporarli perchè c'è comunque il rischio che perdano la loro freschezza .
Per me che non amo l'estate , questi giorni sono davvero una prova insopportabile .
Che poi mi chiedo spesso che cosa ci sia da amare di queste giornate , in cui l'unica condizione benefica  è quella di rintanarsi in luoghi freschi come una cripta , stare al buio fino a tarda sera per poi provare ad uscire di casa e sussurrare che ancora ci sono trentanove gradi alle otto e che si suda, come dicono i simpatici romani ,anche l'acqua del battesimo !
Per cercare di porre rimedio , cucino prestissimo un piatto unico .
Ieri un'insalata di pasta fredda , la Molisana integrale , che è stata molto apprezzata in famiglia per la sua bontà in tutta la semplicità che richiedono il procedimento e gli ingredienti.




Scegliete un tipo ti pasta corta che preferite , potrà essere integrale o no , dipende dal vostro gusto ,ma se volete un consiglio cuocetela al dente ! I peperoni vanno scottati in padella con poco olio e cipolla e aggiunti come ultimo ingrediente alla pasta quando si sono raffreddati .







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domenica 28 giugno 2026

FARRO CON PESTO DI ZUCCHINE E FETA

 


Una settimana interminabile di caldo intenso, dove anche la mia rinomata voglia di cucinare vacilla .

Mi sveglio presto , quando l'aria è ancora gentile , e cuocio qualche cereale -riso , farro , orzo-sempre presenti nella mia dispensa .

Li alterno , li mescolo , li condisco quasi sempre con verdure crude e una fonte di proteine  vegetali , perchè ogni piatto possa essere completo e leggero.

Così nascono le mie insalate fredde : un piccolo rito d'estate .

Le chiudo in frigo , le lascio riposare , ed ecco all'ora di pranzo un abbraccio fresco, pronto da gustare .

Piatti semplici , ma pieni di equilibrio , come un pomeriggio lento sotto il sole .

Insalata di farro con pesto di zucchine e feta : un modo gentile per attraversare il caldo, con gusto e poesia ..



Buon appetito e buona rovente domenica !


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venerdì 26 giugno 2026

LE MIE SALSICCE VEGETARIANE

 


Ci sono mattine in cui la cucina diventa uno spazio di pura sperimentazione, guidata da ricordi visivi e un pizzico di sana curiosità.

Tutto è iniziato qualche giorno fa  scorrendo Istagram , e osservando  il profilo di una bravissima signora cosentina .

Cucinava un piatto vegano che mi ha letteralmente stregato: polenta e salsiccia vegetariana , Una combinazione che , per chi ama i sapori veraci e confortanti , accende subito una lampadina .

La curiosità era troppa , dovevo provare subito a modo mio .

L'occasione perfetta si è presentata in una mattina assolata .

In frigorifero avevo delle ottime lenticchie di Castelluccio  lessate il giorno prima . Quale modo migliore per dare loro una nuova , gloriosa vita ? .

Sia chiaro , chi è abituato alla classica salsiccia i suino sa che consistenza e grasso sono un'altra cosa .Ma il bello della cucina vegetale è che non deve per forza "scimmiottare " la carne ; può brillare di luce propria se si usano gli aromi giusti .

Per dare carattere alle mie lenticchie ho puntato sulla tradizione calabrese :tanti semi di finocchio e una generosa dose di peperoncino . Sono bastati questi due ingredienti per sprigionare un profumo di casa , di focolare , di piatti fatti con amore .

Per la consistenza ho seguito un piccolo trucco da manuale , prima ho modellato le salsicce e le ho cotte al vapore , passaggio fondamentale per compattarle e farle rassodare senza che si sfaldassero  poi il tocco finale . Le ho ripassate in padella insieme ai fagioli , lasciando che i sapori si fondessero tra loro e si creasse quella deliziosa crosticina in superficie .

Il risultato ? Una vera e propria prelibatezza ...a volte osare e farsi guidare dall'ispirazione ripaga sempre !


INGREDIENTI

  • 250 G DI LENTICCHIE LESSATE 
  • 80 G DI TOFU AL NATURALE
  • 2 CUCCHIAI DI LIEVITO ALIMENTARE 
  • 30 G DI PANE GRATTUGIATO
  • 40 G DI FARINA DI CECI
  • AGLIO UNO SPICCHIO
  • CIPOLLA QUALCHE FETTINA
  • PAPRIKA AFFUMICATA
  • FINOCCHIO 
  • PEPERONCINO 
  • OLIO



Buon appetito !

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