domenica 1 novembre 2026

PAPPARDELLE AI FUNGHI E TOFU PICCANTE



Il tofu, proclamato fonte proteica d'eccellenza, è diventato il protagonista di queste pappardelle dal sapore autunnale, sposandosi con i funghi in una giornata dall'aria decisamente invernale. Una calda coccola, come si conviene ogni domenica, quando accolgo con immensa felicità mio figlio e la sua ragazza.
Ci riuniamo attorno al tavolo, discutendo del più e del meno e di quanto accaduto durante la settimana. Sono davvero molto fiera di lui, delle sue idee, dei suoi pensieri e del suo modo di fare. A volte si apre di più, altre di meno, ma lascio che sia lui a decidere se e come farlo.
Mentre li aspetto, la cucina si riempie di profumi. Per il condimento ho preparato il tofu con una tecnica speciale: l'ho lasciato marinare in una salamoia saporita con salsa di soia, aglio, cipolla, rosmarino e salvia.
 Nel frattempo, ho fatto saltare i funghi in padella con un filo d'oro. Una volta pronti e tolti dalla padella, ho unito il tofu a quel fondo di cottura aromatico, lasciandolo cuocere lentamente nell'olio fino a farlo diventare irresistibilmente croccante... alla fine, per consistenza e sapore, assomiglia moltissimo a una salsiccia vegetale!
Nella stufa scoppietta già la legna, anche se oggi, forse a causa della bassa pressione, la fiamma stenta ad ardere bene. 
Intanto preparo il lavoro per la prossima settimana e mi diverto a leggere e disegnare, pensando agli occhi di ogni bambino curioso di fronte a una nuova lezione... 🍂 🪵 🍝
Ingredienti (per 4 persone):
  • Pappardelle: 320g (all'uovo o di semola)
  • Tofu al naturale: 250g
  • Funghi misti (freschi o surgelati): 400g
  • Salsa di soia: 3-4 cucchiai
  • Aromi freschi: 1 rametto di rosmarino, 4-5 foglie di salvia
  • Odori: 1 spicchio d'aglio, 1/2 cipolla dorata
  • Olio extravergine d'oliva: q.b.
  • Sale e pepe nero: q.b.
Procedimento:
  1. Preparare il tofu: Sbriciola il tofu con le mani o con una forchetta in modo grossolano, così da dargli la consistenza di una salsiccia. Mettilo in una ciotola a marinare con la salsa di soia, lo spicchio d'aglio schiacciato, la cipolla tritata finemente, il rosmarino e la salvia. Lascialo riposare per circa 15-20 minuti affinché assorba tutti i profumi.
  2. Cuocere i funghi: In una padella capiente, scalda un giro d'olio extravergine d'oliva. Salta i funghi a fiamma vivace fino a quando saranno ben dorati e avranno perso la loro acqua di vegetazione. Regola di sale e pepe, poi toglili dalla padella e tienili da parte.
  3. Dorare il tofu: Nella stessa padella, sfruttando il fondo di cottura dei funghi, aggiungi un altro filo d'olio se necessario. Versa il tofu con tutta la sua marinatura (rimuovendo l'aglio se preferisci). Cuoci lentamente a fiamma medio-bassa, mescolando spesso, finché il tofu non diventa ben croccante e dorato.
  4. Unire il condimento: Rimetti i funghi nella padella insieme al tofu croccante e lascia insaporire tutto insieme per un paio di minuti a fuoco basso.
  5. Mantecare le pappardelle: Cuoci le pappardelle in abbondante acqua salata, scolale al dente e tuffale direttamente nella padella con il condimento. Salta a fuoco vivo per un minuto, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta per legare il tutto e renderlo cremoso. Servile calde.

 

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martedì 20 ottobre 2026

GNOCCHI DI PATATE ALLA CREMA DI ZUCCA E GORGONZOLA


 

L’autunno non ha chiesto il permesso: quest’anno è arrivato esattamente il giorno della Festa d’Autunno, quasi avesse un appuntamento preciso sul calendario.
La transizione è stata netta. 
Se la mattina e la sera l’aria era già pungente, nel primo pomeriggio il cielo si è coperto di nuvole dense. All'improvviso, forti folate di vento hanno iniziato a scuotere gli alberi, ancora carichi di grossi ricci pronti a liberare le castagne, le vere regine di questi mesi. Fuori dalle finestre, un turbinio di foglie dal marrone al giallo acceso ha dato vita a uno spettacolo scenografico perfetto per essere fotografato.
Ma è l'odore dell'aria a dare la conferma definitiva.
 Un profumo intenso di fumo rivela che nei dintorni qualcuno ha già acceso la stufa a legna. Viene spontaneo immaginare una cucina calda, con un pentolino d'acciaio che sobbolle lentamente sulla ghisa, trasformando i cubetti di zucca in una dolce crema vellutata.
Ed è proprio da questa suggestione che nasce il piatto di oggi. Per riscaldare queste prime serate fredde, vi porto in tavola un comfort food irresistibile: gnocchi di patate cremosissimi con crema di zucca butternut e gorgonzola. La dolcezza avvolgente della zucca incontra la spinta decisa e sapida del formaggio, creando un contrasto che vi farà amare ancora di più questa stagione...
Gli Ingredienti (per 4 persone)
  • Gnocchi di patate: 800 g (freschi o fatti in casa)
  • Zucca butternut: 600 g (già pulita e tagliata a cubetti)
  • Gorgonzola dolce: 150 g
  • Scalogno: 1
  • Burro: 30 g
  • Brodo vegetale: q.b.
  • Formaggio grattugiato (Parmigiano o Grana): 3 cucchiai
  • Sale, pepe nero e noce moscata: q.b.
  • Qualche fogliolina di salvia 
  • Gherigli di noce (opzionale): per una nota croccante finale
Procedimento
1. 
In un'ampia padella o in una casseruola, fai sciogliere il burro e lascia appassire lo scalogno tritato finemente a fuoco dolce. Aggiungi i cubetti di zucca butternut, un pizzico di sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Fai insaporire per un paio di minuti.
2. 
Versa un mestolo di brodo vegetale caldo, copri con il coperchio e lascia sobbollire lentamente – proprio come faremmo sulla stufa a legna – finché la zucca non risulterà morbidissima (circa 15-20 minuti). Se si asciuga troppo, aggiungi altro brodo.
3. 
Trasferisci la zucca nel bicchiere del mixer e frullala fino a ottenere una vellutata liscia e priva di grumi. Rimetti la crema nella padella a fuoco bassissimo, aggiungi il gorgonzola a cubetti e mescola finché non si sarà completamente sciolto, creando una salsa avvolgente e profumata.
4. 
Tuffa i gnocchi di patate in abbondante acqua salata in ebollizione. Non appena salgono a galla, scolali direttamente nella padella con la crema di zucca e gorgonzola. Spegni il fuoco, unisci il formaggio grattugiato e salta il tutto per un minuto, lasciando che gli amidi leghino perfettamente il condimento.
Servi gli gnocchi caldissimi, completando ogni piatto con una macinata di pepe fresco e, se ti piace, qualche gheriglio di noce sbriciolato per un tocco di consistenza.

BUON APPETITO !
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venerdì 16 ottobre 2026

PANINI ALLA ZUCCA CON OLIVE


 L'altra sera ho spento il computer, ho messo un po' di musica di sottofondo e ho lasciato che fossero gli ingredienti a parlare. La zucca ha tinto l'impasto di un arancione caldo, quasi a voler trattenere gli ultimi raggi di sole della stagione. Ma la vera magia è nata quando ho deciso di arricchire quel cuore soffice: ho aggiunto le olive, piccole gemme scure capaci di dare profondità a ogni morso, e un affettato vegano tipo bresaola tagliato a pezzetti, lavorandolo direttamente dentro l'impasto.

Vedere la magia della lievitazione compiersi dopo le prime pieghe è sempre un'emozione. La casa si è riempita di un profumo irresistibile mentre i panini crescevano in forno, prima nel ripiano basso per dare spinta e poi più in alto per dorarsi alla perfezione. Un incontro di consistenze e sapori che racchiude tutta la bellezza della cucina vegetale: semplice, colorata, ricca. Se cercate il comfort food definitivo per i vostri prossimi menù, siete nel posto giusto.
Ingredienti
  • Farina (tipo 0 o tipo 1): 500 g
  • Polpa di zucca (già cotta, insaporita e ridotta in purea): 250 g
  • Acqua tiepida: circa 150-180 ml (da regolare in base all'umidità della zucca)
  • Lievito di birra fresco (7 g) oppure lievito di birra secco (2-3 g)
  • Olio extravergine d'oliva: 30 ml
  • Olive (snocciolate e spezzettate): 80 g
  • Affettato vegano tipo bresaola (tagliato a pezzetti): 80 g
  • Sale: 10 g
Procedimento
1. Preparazione dell'impasto
Sciogli il lievito nell'acqua tiepida. In una ciotola capiente unisci la farina, la purea di zucca precedentemente cucinata e insaporita, e l'olio extravergine d'oliva. Inizia a mescolare versando l'acqua a filo. Quando l'impasto inizia a legare, aggiungi il sale.
2. Inserimento della farcitura e prime pieghe
Trasferisci il composto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Allarga delicatamente l'impasto e distribuisci in modo uniforme le olive spezzettate e l'affettato vegano a pezzetti. Esegui una serie di pieghe di rinforzo, ripiegando i bordi verso il centro, in modo da incorporare perfettamente gli ingredienti e dare struttura alla maglia glutinica.
3. La lievitazione
Riponi il panetto in una ciotola unta d'olio, coprilo con un panno umido o con della pellicola e lascialo lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
4. Formatura e cottura
Passato il tempo della lievitazione, dividi l'impasto in panini della dimensione che preferisci e disponili su una teglia foderata di carta forno.
Preriscalda il forno a 180°C-200°C. Inforna la teglia posizionandola prima sul ripiano basso del forno per circa 15-20 minuti, così da garantire una spinta ottimale dal basso. Successivamente, sposta la teglia sul ripiano più alto per gli ultimi 15-20 minuti, fino a quando la superficie risulterà ben dorata e la cottura sarà uniforme (per un tempo totale di 30/40 minuti).
Sforna e lascia intiepidire i panini su una gratella prima di servirli.

BUON APPETITO !
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martedì 13 ottobre 2026

RISOTTO FUNGHI PORCINI E ZUCCA DELICA

 




Ci sono giornate in cui l'autunno non è solo una stagione fuori dalla finestra, ma un richiamo lento che parte dalla cucina. 
È il profumo della pioggia recente sui boschi, il ticchettio leggero sui vetri e quella luce dorata, quasi pigra, che taglia il pomeriggio. In giornate così, l'unica vera risposta è accendere i fornelli e dedicarsi a un rito di pura pazienza: il risotto.
Oggi ho voluto unire due ingredienti che per me raccontano questa stagione meglio di qualunque parola. Da una parte la zucca Delica, con la sua consistenza asciutta e quel ricordo dolce di castagne al forno. 
Dall'altra, i funghi porcini. Ma questi non sono porcini qualunque: portano con sé il ricordo di un momento speciale.
Li abbiamo acquistati io e mio marito lo scorso fine settimana, nel  bellissimo borgo vestito a festa. 
Tra le strade decorate, i profumi dei bracieri e l'aria frizzante della  festa d'Autunno ci siamo recati nel negozio d'altri tempi. 
Un posto magico, sospeso nel tempo, che custodisce vecchi giocattoli e pentolame antico, dove ogni oggetto sembrava sussurrare una storia segreta. 
A guidare quel piccolo regno c'è la proprietaria: una donnina minuta, dai modi incredibilmente gentili. Non saprei attribuirle un'età precisa; ha  quell'aura senza tempo delle persone che sembrano uscite direttamente da una fiaba dei Fratelli Grimm. 
Mentre pesava i nostri porcini profumatissimi, ci ha accompagnato con parole dolci e racconti che profumavano di bosco e leggende, rendendo quel momento un ricordo indelebile. Cucinare questi funghi, ha significato far rivivere quella magia.
Mentre il riso tosta nella casseruola, sprigionando il suo calore, la cucina si riempie di quell'atmosfera. È un esercizio di lentezza: un mestolo di brodo alla volta, il movimento regolare del cucchiaio di legno, la zucca che pian piano si disfa diventando una crema vellutata e avvolgente. E poi loro, i porcini della favola, che entrano in scena portando il profumo della terra umida e il carattere decisivo a ogni chicco.
La magia finale si compie rigorosamente a fuoco spento: una generosa mantecatura con burro freddo e Parmigiano Reggiano, muovendo la pentola fino a ottenere l'onda perfetta. Il risultato è un piatto cremosissimo, in cui la dolcezza della Delica si sposa alla perfezione con la sapidità terrosa dei porcini.
Prendetevi venti minuti solo per voi, versatevi un calice di vino rosso e lasciatevi trasportare anche voi dentro questa fiaba autunnale.
Ingredienti (per 4 persone)
  • Riso Carnaroli: 320 g
  • Zucca Delica: 400 g (già pulita, senza buccia)
  • Funghi porcini: 300 g (freschi o l'equivalente secco rinvenuto)
  • Scalogno: 1 grande (o 2 piccoli)
  • Brodo vegetale: 1,5 litri (caldo)
  • Olio extravergine d'oliva: q.b.
  • Sale: q.b.
  • Pepe nero: q.b. (preferibilmente macinato fresco)
  • Per la mantecatura: Burro freddo (circa 30 g) e Parmigiano Reggiano grattugiato (circa 40 g) 
  • PS se non amate il formaggio insieme al fungo saltate direttamente l'ultimo passaggio !
Preparazione
  • Taglia la zucca Delica a cubetti piccoli, così che possa cuocere e disfarsi più facilmente.
  • In una casseruola capiente, fai appassire lo scalogno tritato finemente con un giro di olio extravergine d'oliva e un goccio di acqua per non farlo bruciare.
  • Aggiungi i cubetti di zucca, regola di sale e pepe, e lasciali insaporire per un paio di minuti.
  • Versa un mestolo di brodo vegetale caldo, copri con il coperchio e fai cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti, finché la zucca non sarà diventata così tenera da potersi schiacciare facilmente con una forchetta fino a diventare una crema.
  • Nel frattempo, pulisci delicatamente i funghi porcini con un panno umido (evitando di lavarli sotto l'acqua) e tagliali a fette non troppo sottili.
  • In una padella a parte, scalda un filo d'olio e salta i porcini a fiamma vivace per 4-5 minuti, aggiungendo un pizzico di sale solo alla fine per mantenere la loro consistenza ideale. Tienili da parte.
  • Nella casseruola insieme alla crema di zucca, unisci il riso Carnaroli a secco e lascialo tostare per un paio di minuti, finché i chicchi non saranno caldi e lucidi.
  • Inizia a bagnare il riso con il brodo vegetale bollente, un mestolo alla volta, aggiungendo il successivo solo quando il precedente è stato completamente assorbito.
  • Continua a mescolare regolarmente e, a metà cottura (dopo circa 8-10 minuti), unisci i porcini saltati in padella, tenendone da parte qualcuno per la decorazione finale del piatto.
  • Porta il riso a cottura mantenendolo al dente (ci vorranno circa 16-18 minuti in totale).
  • Spegni il fuoco, assaggia per regolare di sale e lascia riposare il risotto per un minuto.
  • Aggiungi il burro freddo di frigorifero e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescola energicamente muovendo la pentola con un movimento sussultorio per incorporare aria e creare la perfetta consistenza "all'onda".
  • Impiatta subito, completando ogni piatto con i porcini tenuti da parte e una macinata leggera di pepe nero fresco.

BUON APPETITO !
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