venerdì 28 agosto 2026

TORTA RUSTICA ALLE FRAGOLE


 

È un’estate che non dà tregua, in tutti i sensi. Non ho mai amato il caldo, e figuriamoci se posso sopportare queste giornate dalle temperature estreme che si prolungano, ormai senza sosta, da metà maggio.
Per fortuna, la nostra pausa in Normandia ci ha concesso un po' di sollievo, rigenerandoci sia nello spirito che nel corpo. Pensare di fare il bagno tranquillamente nell’Oceano Atlantico è qualcosa che ancora mi sconvolge: anni fa sarebbe stato impensabile per via del freddo! Invece, quelle acque così frizzanti e rinvigorenti sono state una vera benedizione, soprattutto se penso al nostro Tirreno, dove il mare lungo la costa sembrava ormai bollito, caldo come l'acqua delle terme. Lì, tra le onde dell'Oceano, abbiamo trovato bellezza e ristoro.
Al ritorno, l'impatto con l'afa di casa è stato duro. In tutto questo contesto, l'ultimo dei miei pensieri sarebbe quello di accendere il forno, anche solo per pochi minuti. Ma se c'è di mezzo il compleanno di mio figlio, non ci penso davvero due volte.
Fin da quando era bambino, ho sempre amato organizzare per lui delle piccole festicciole con parenti e amici, e non mi sono mai tirata indietro dal preparare io stessa i dolci della festa. Quest'anno, per celebrare il suo giorno speciale sfidando il caldo, ho scelto la semplicità: una specie di crostata rustica, ricca di tantissime fragole, profumata, fresca e genuina.
Una fetta di questa torta, con il suo sapore dolce e acidulo, racchiude un po' della freschezza che abbiamo portato a casa dal nostro viaggio.
Ecco la ricetta...e per prima cosa gli ingredienti che ho usato . Potete variare chiaramente il tipo di farina riso (per esempio , in caso di celiachia ) ,farro o grano saraceno e anche il tipo di frutta che può essere mista , o solo di un tipo ..




Buon appetito !

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giovedì 27 agosto 2026

COUS COUS GOLOSO


 Per me il cibo è memoria e benessere. 

Non mangiamo quasi più pasta di semola, così sperimento sempre alternative sane. 

Oggi tocca al cous cous, un piatto che mi fa viaggiare nel tempo: a quel primo assaggio in Tunisia più di trent'anni fa, o a quello indimenticabile a Erice. 

Questa versione nasce dal mio amato 'riciclo creativo' del frigo, con zucchine, carote, peperoni e l'immancabile cipolla (eredità d'amore di mamma e nonna!). 

Il tocco speciale di oggi? 

Salmone selvaggio affumicato, freschezza di limone e la croccantezza delle mandorle in sfoglia

Un piatto unico che sa di casa, di viaggi e di cose buone. 🍋🐟✨"



Tra l'altro è un piatto che facilita molto in cucina , essendo la sua preparazione davvero veloce e semplice e se vi avanza , conservatelo in frigorifero tranquillamente per il giorno dopo !


BUON APPETITO !

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martedì 25 agosto 2026

QUICHE LORRAINE IN CHIAVE VEGETARIANA



 ... viaggi nati all'ultimo momento, senza tappe programmate, che si rivelano essere veri e propri regali della vita. Per me è stato così con la Normandia. Una terra dove tutto sembra muoversi in una perfetta, pacifica armonia.

Tra case graticcio e profumo di burro...

Chiudo gli occhi e ritrovo subito il clima fresco sulla pelle, i bagni rigeneranti nell'Atlantico e la dolcezza dei giorni passati in una tipica, piccola casa a graticcio. 
Penso alla gentilezza autentica delle persone e alle mattine lente, scandite dal profumo dei croissant sfogliati e dagli spettacolari éclairs al caffè di una pâtisserie a Honfleur.
Ricordo persino il mio francese un po' scalcinato, che però è bastato a farci capire, a creare ponti.
 C'è stata la meraviglia del Mont Saint-Michel, vissuto nella pace del mattino presto, fuggendo un attimo prima che il turismo di massa ne spezzasse la magia. E poi lo sconcerto per l'acqua schiumosa sotto la costa, contrapposto alla perfezione geometrica di campagne pulitissime, dove per chilometri non c'è traccia di un rifiuto o di una buca nell'asfalto.

Un'armonia che guarisce ...
Questa è la Francia che conosco fin da piccola attraverso i racconti di famiglia, un luogo che non delude mai. Lascia addosso la stessa quiete provata camminando nel giardino di Monet a Giverny. Abbiamo staccato da ogni tipo di social per goderci le cene all'aperto nel piccolo giardino, con le galline che razzolavano intorno a noi e le carte da Scala Quaranta sul tavolo. Un sentito grazie alla vita, che sa offrirci queste bellissime opportunità proprio quando abbiamo più bisogno di luce per andare avanti.






BUON APPETITO !!!

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lunedì 24 agosto 2026

SPEZZATINO DI SEITAN ALLE MELE E ROSMARINO

 


Cucinare è sempre un po' come guardarsi dentro. 
Oggi sul fuoco c’è il seitan: multitasking, flessibile, capace di adattarsi proprio come ho sempre fatto io di fronte ai cambiamenti della vita. Non sono mai stata una persona chiusa. Eppure, in questi giorni, mentre taglio le mele dell'Alto Adige e sento il profumo del rosmarino che arriva dal terrazzo, mi ritrovo a fare i conti con i miei soliti, grandissimi dubbi.
Quando una scelta tocca solo me, volo leggera. Ma quando coinvolge altri, inizio a tentennare. Rimugino. Cosa sarà meglio? Cosa sarà peggio? Spesso mi preoccupo più per gli altri che per me stessa. Poi, però, arriva la lucidità: mi guardo indietro e ricordo quante volte, nella mia vita, le persone si sono anteposte ai miei bisogni senza farsi troppi problemi. Allora il tentennamento si spezza e diventa una decisione presa.
In quel momento mi sento libera, leggera, come se mi fossi tolta un peso dallo stomaco. Ma dura poco. Subito dopo, puntuale come un orologio, inizia la tiritera dei sensi di colpa. Mi viene da dire: "Mannaggia a me! Possibile che a sessant'anni non abbia ancora imparato come si vive bene per evitare di soffrire?".
Il problema è che quando gli altri intercettano questa mia fragilità, a volte infilano il coltello nella piaga. Ma dimenticano una cosa fondamentale: io odio le decisioni imposte. 
Sono uno spirito libero, liberissimo, e non accetto catene da chi, alla fine, con la mia vita c'entra poco o nulla. 
Per fortuna, in questo mare di pensieri, ho accanto il mio "Signor Razionalità": lui, insieme alla mia anima, rimette a posto i tasselli e mi ricorda cos'è davvero meglio per me.
Mia mamma diceva sempre che nella vita è meglio vivere di rimorsi che di rimpianti. Forse aveva ragione. È un po' come quando ho scelto di diventare vegetariana. 
Ci sono giorni in cui questa scelta mi fa sentire una potenza; altri in cui penso che il mio volere valga pochissimo in questo mondo. Poi, però, guardo l'espressione del mio cane, i musetti dei miei amati gatti, e capisco che non potrei fare diversamente. Non potrei mai mangiare un tenero animale.
E allora mi godo questo piatto. Il seitan oggi mi ricompensa così: con la dolcezza delle mele, la forza aromatica del rosmarino e la certezza che, nonostante i dubbi e i sensi di colpa, sto camminando sulla mia strada. 
Da spirito libero.


BUON APPETITO !
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