Ci sono momenti in cui la vita ci mette davanti a scelte estremamente difficili. Decisioni che vanno prese in fretta, senza troppi ripensamenti.
Mi è sempre stato detto che quando un treno passa, va preso al volo; altrimenti, passeremo il resto dei nostri giorni a domandarci quali sarebbero state le conseguenze future. Scegliere può portare rimpianti o pentimenti, sì, ma in ogni caso significa muoversi. Perché la cosa peggiore è accettare di vivere in un limbo, senza mai avere la certezza di aver fatto tutto ciò che era in nostro potere fare.
In questo mio viaggio così istintivo, ho la fortuna immensa di avere accanto un uomo saggio e comprensivo. Lui è la mia sponda pacata e riflessiva. Mai egoista, cerca sempre di trovare il buono anche dove io vedo solo nebbia, aiutandomi a riflettere su cosa sia meglio o peggio. Con il tempo, grazie a lui, ho capito che non a tutto ciò che ci capita si può dare una spiegazione razionale immediata. Ma poi, prima o poi, qualcosa emerge sempre e ci sussurra che "sarebbe dovuto andare esattamente così."
Questa mia natura istintiva si riflette inevitabilmente anche nella mia cucina. Sono spesso tentata di improvvisare, rimescolare, o come dicono gli chef importanti, "rivisitare". Eppure, alla fine, a vincere è sempre la semplicità. Come in questa insalata fresca, nata dagli ingredienti semplici dell'orto e impreziosita da qualche uovo di quaglia. Un piatto che, nella sua immediatezza, rimette in ordine i pensieri...


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