Cucina , passione , amore per il mio compagno e mio figlio...

ANELLI DI TOTANO IN FORNO



Mi piace tanto il fritto , mi piace troppo il pesce .
Il connubio è perfetto ,  ma si sa che cenare la sera alle ventidue , spesso non mi consente di mangiare entrambi , al massimo un piattino di passato di verdure .
Oggi sono rientrata nel piccolo orto , ci sprofondo , tanto la terra è intrisa di acqua e ho pensato bene che potrei comprarmi un paio di "sciantelli" fioriti , che altro non sono che stivali di gomma , con i quali potrei sembrare una dolce giardiniera inglese di quelle corredate anche di cappello e cestino in vimini ..chissà magari prima dell'estate mi faccio un corredo di quelli meravigliosi , comprensivo di pannuccia  a fiorellini.
Nonostante la nebbia oggi è una di quelle giornate che ho il sole dentro , che non sono rare , ma spesso caratterizzate dai dolori atroci che accompagnano l'esistenza di chi come me è affetto da qualche patologia .
Questo però , mai mi impedisce di sfoderare i sorrisi più belli per i miei vecchietti alle casse ,  e per loro ho una corsia preferenziale nel cuore , tanto che mi riconoscono da lontano , solo e soltanto per essere salutati guardandoli negli occhi.
Chi più lo fa ?
Si disprezza anche un parente stretto ormai , figuriamoci se si può dare ascolto ai quei poveri vecchi cuori...
Tutta la settimana sono stata con Miriam e Nada nel cuore , e ho volato alto , ho toccato quasi il cielo perché mi hanno dato ancora una volta l'opportunità di affrontare la sofferenza guardandola in faccia , quella vera .
Ne parlo non tanto perché voglio far sapere , ma per convincere tutti che un bel giro in un reparto oncologico pediatrico come ho fatto io domenica , anziché nel centro commerciale con il "muso"si il muso , insoddisfatto ed infelice , farebbe rivalutare tante belle cose che la vita ci offre  .
Vedere quelle testine calve ovunque , avere l'abbraccio di Miriam , e restare con lei a parlare godendo della sua testa ,che non è poca cosa ma anzi , mi ha spiazzata con tante domande..mi ha reso terribilmente felice.
 E poi capire quanto loro siano entusiasti della normalità di fronte a chi si lamenta anche navigando nell'oro , mi ha veramente confermato che mi sento un altra persona .
Che sono stata citata ad un congresso per aver fatto un cambio di programma nel mio lavoro , una contro tendenza..anziché continuare come donna in carriera ho scelto di farmi demansionare , anzichè nutrirmi con caviale preferisco pane ed olio , anziché vestirmi di abiti di alta moda , indosso pantaloni di una tuta e scarpette ..anziché labbra stile canotto preferisco non avere che una piccola linea inesistente ....potrei continuare un eternità...anziché essere intristita , mi sento viva e felice .
Quanti di voi conosceranno questa sensazione potranno capirmi , perché bisogna sempre toccare il fondo per riemergere più forti e meglio di prima ..
Chi ha potere , a volte scommette anche nei destini della vita degli altri..ma prima o poi arriva il giorno del giudizio per tutti , perché come diceva nonna Cristo paga tutti i sabati ed uno per uno tocca a tutti..
Andiamo in cucina con tanto pane grattugiato chiaramente riciclato da quello che era diventato secco nel porta pane!





INGREDIENTI PER DUE PERSONE 
  • totani , 2 o 3 a seconda della loro grandezza 
  • limone , 1
  • pane grattugiato , 3 cucchiai
  • salvia , 2 foglie
  • rosmarino , 1 rametto
  • sale , pepe , olio extra vergine di oliva


Lavate bene il pesce e pulitelo togliendo le interiora , lasciate i tentacoli da parte , ma non rompetelo , anzi per formare gli anelli lasciatelo intero.
Per velocizzare quanto sopra , potete anche utilizzare degli anelli congelati , ma il gusto sarà leggermente diverso.
Tagliate quindi gli anelli e lasciateli a marinare per circa un'ora con il succo di limone .



Nel frattempo fate un trito composto da salvia e rosmarino al quale aggiungerete anche il pane grattugiato abbastanza grosso , io riciclo il pane secco .
Aggiungete anche sale e pepe.
Scolate dal limone gli anelli e passateli più volte nel trito.



Foderate una teglia con carta da forno , bagnate con un filo di olio e disponete gli anelli impanati .
Accendete il forno a 180 e quando sarà ben caldo mettete la teglia, dopo aver ripassato un filo di olio ed il trito sopra il pesce .
Cuocete per circa venti minuti ,  posizionando gli ultimi cinque il forno in modalità gratinatura.
Gustate gli anelli caldi e...

BUON APPETITO !!


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