Cucina , passione , amore per il mio compagno e mio figlio...

CROSTATA MORBIDA DI RICOTTA CON LA "ERRE" INCISIVA COME QUELLA DEGLI STUPENDI SICILIANI


Primavera inoltrata è sinonimo di erba falciata , di colori che si rinnovano ogni giorno , di profumi particolari e di allergie .
Di suoni , il garrire delle rondini che tornano nei cieli dopo un lungo viaggio , quello di traghetti che partono per un posto di villeggiatura .
Già da qualche giorno , mastico quel mio orribile inglese con i turisti che stanno cominciando ad arrivare , amanti della Toscana e delle sue tradizioni .
Se ad un Americano dite Toscana , vi guarderà commosso e conoscerà benissimo quel paese piuttosto che un altro  ,e vi risponderà affascinato .
Sotto i primi raggi cocenti del sole , durante il mercato settimanale , spesso mi incantavo da piccola, a guardare "gli stranieri " così come  li definiva la nonna , che con un cesto di vimini in mano ed un largo cappellone di paglia , si dimenavano tra i banchi di ambulanti cercando di fare più provviste possibile di tutto quello che era cibo della Toscana .
Pecorini , cantucci , porchetta e vino del luogo.
Questa cosa non è cambiata e mi piace incontrarli per ammirare ancora oggi quell'aria affascinata e lo sguardo entusiasta in ciascuno di loro che incontro.
Con lo stesso interesse e curiosità , mi sono avvicinata alla Sicilia .
Come tutto il sud , che adoro , non delude mai le aspettative di chi vi si reca .
Giornate meravigliose , piene di sole , di immagini che riempiono gli occhi , di arte che sembra spagliare e di voci che si accavallano .
Il mare , la gente , la vita leggermente più lenta di quella in Toscana, che rende tutto ovattato .
Dopo le nostre lunghe camminate e nuotate in mare non c'era niente di meglio che una bella merenda con dei cannoli , di quelli con la " rricotta "con una erre incisiva , con la cialda ricoperta di cioccolato e magari appena fritta ..
Seduti ad un tavolino del bar centrale di Noto , osservavo il lento passare dei miei pensieri , ed ogni volta che il profumo di ricotta mi torna in mente , altro non posso che cucinare una bella crostata.
La preparazione del cannolo , seppure abbia cucinato alcune  volte questi dolci , è abbastanza lunga e laboriosa , per cui avendo a disposizione poco tempo , ripiego in una superba crostata veloce e buonissima che in estate può tranquillamente sostituire un semifreddo se preparata in anticipo e tenuta in frigorifero , con il vantaggio di essere enormemente semplice e veloce da preparare e , il che non guasta mai , anche salutare , dato che per esempio , nella frolla non si fa uso di burro ma solo di olio di arachide..., la farina è la macinata a pietra n 2..


INGREDIENTI

PER LA FROLLA 
uova , 1
zucchero semolato , 150 g
olio di semi di arachide , 100 g 
farina 2 , 300 g
limone , il succo di mezzo frutto
lievito per dolci, mezza bustina 
vanillina 

PER LA CREMA DI RICOTTA

ricotta fresca , 500 g
uova , 2
zucchero a velo , 70 g
limone , scorza di un frutto




Per prima cosa preparate la frolla .
Lavorate a spuma ben gonfia , l'uovo con lo zucchero , aggiungete l'olio di semi , il succo del limone e a poco a poco la farina mescolata al lievito e vanillina  .
Fate amalgamare bene e una volta fatta una palla con l'impasto , riporlo in frigorifero , il tempo di fare la crema per la crostata.

Sgocciolate bene la ricotta , unitela allo zucchero a velo , aggiungete le scorze del limone e le uova .
Fate un composto cremoso e mettete in frigo.
Riprendete la pasta e stendetela in una teglia imburrata ed infarinata , di circa 18/20 di diametro.



Bucherellate bene con i rebbi di una forchetta , e accendete il forno a 180° in modalità statica .
Intanto riprendete la crema di ricotta e versatela delicatamente sopra la base di frolla .



Infornate a media altezza e lasciate cuocere per circa 35 / 40 minuti .
Spegnete il forno e lasciate raffreddare all'interno la crostata che sarà leggermente scurita in superficie.


Toglietela dal forno e lasciatela ulteriormente raffreddare e trascorsa un 'oretta , cospargetela di zucchero a velo.




Assaggiatela così , e poi mettetela in frigo dove potrete conservarla fino a due giorni ...




Appena tolta dal forno non impressionatevi se la crema sembrerà poco densa , raffreddandosi si compatterà bene e tagliando la crostata avrete questa vista.





Buonissima sia calda che fredda ...

BUON APPETITO



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