venerdì 5 gennaio 2018

PASTA CON SALSA AFFUMICATA



Lo zio Carlo era solito offrirci almeno una volta all'anno un pranzo o una cena in uno dei ristoranti nei vari paesi che lui toccava , ricoprendo la funzione di direttore di banca prima e funzionario poi.Da ogni pranzo o cena portavo con me  la ricetta di un piatto particolare ma semplice , che spesso replico anche adesso , come questo.
Non sapevamo in realtà mai quale fosse il suo ruolo all'interno dell'istituto bancario , perchè mai , per carattere umile e per niente ambizioso , ci avrebbe riferito di una sua promozione o aumento di grado .
In realtà so , che tutt'oggi le persone che sono state al suo fianco , del resto come capita ricordando il babbo , mi parlano solo del coraggio , la devozione , la professionalità e l'onestà intellettuale e morale  che entrambi avevano nel loro lavoro .
Questo è certamente un riconoscimento che va ben oltre la promozione , o la stupida idea di essere persona prestigiosa perchè si riveste un ruolo ritenuto dalla società importante .
Sono fiera di aver ereditato certe caratteristiche ,  e di avere in testa consigli e parole  che loro mi ripetevano continuamente.
Zio diceva sempre di non aver  mai partecipato a cene di colleghi , perchè distingueva benissimo il rapporto amicizia da lavoro e mi faceva notare che gli amici sono necessariamente fuori ..mai mischiare amicizia e lavoro..con il tempo l'ho imparato ed ho scoperto che è proprio così.
Che chi ti fa l'amico quando rivesti un ruolo ,lo fa per ottenere sempre qualcosa , che ognuno pensa al suo piccolo orticello e che come piccoli o grandi caimani ciascuno pensa al suo io , e a ritagliarsi il maggior numero di ferie e permessi nei giorni strategici studiando già il calendario in questi giorni.
Mi salvano le serate come quella di ieri , con le amiche vere , poche , che fanno parte di me e del mio cuore , quelle che ti rigenerano e riempiono il serbatoio emozionale , e per qualche settimana mi ricaricano e mi fanno amare la vita come non mai ..
Grazie Nada , dolce anima immensa , dalle parole sempre pertinenti e mio dolce specchio dell'animo, l'unica che legge il mio cuore  e conosce ogni piccolo segreto , perchè capace di interpretare qualsiasi cosa e tenersela per se ..
Si dice che certe anime si riconoscano ...io ci credo

INGREDIENTI PER TRE PERSONE 

  • pasta formato ombelichi o ruote , 240 g
  • passata di pomodoro , 1 bicchiere
  • panna , 1 cucchiaio da minestra 
  • speck , 100 g
  • ricotta affumicata salata , 1 cucchiaio
  • wurstel , 2 piccoli
  • aglio , 1 spicchio
  • sale , peperoncino rosso
  • olio extra vergine di oliva 
  • qualche foglia di rucola o basilico.



Sbucciate lo spicchio di aglio e fatelo soffriggere in poco olio dopo averlo schiacciato con il palmo della mano.
Tagliate lo speck in piccoli pezzi e tritate i wurstel con un tritacarne .
Aggiungete lo speck nell'olio in cui avete soffritto l'aglio , e dopo qualche minuto anche il wurstel tritato.
Fate rosolare qualche minuto poi aggiungete il pomodoro .
Fate andare lentamente per cinque sei minuti , aggiungete sale e peperoncino ed il cucchiaio di panna da cucina.



Nel frattempo portate la pasta alla cottura al dente , scolatela e tuffatela nella salsa affumicata .
Aggiungete un cucchiaio di ricotta salata affumicata grattugiata , foglie fresche di rucola o basilico e servite calda ..

BUON APPETITO 



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