Ci sono giornate in cui l'autunno non è solo una stagione fuori dalla finestra, ma un richiamo lento che parte dalla cucina.
È il profumo della pioggia recente sui boschi, il ticchettio leggero sui vetri e quella luce dorata, quasi pigra, che taglia il pomeriggio. In giornate così, l'unica vera risposta è accendere i fornelli e dedicarsi a un rito di pura pazienza: il risotto.
Oggi ho voluto unire due ingredienti che per me raccontano questa stagione meglio di qualunque parola. Da una parte la zucca Delica, con la sua consistenza asciutta e quel ricordo dolce di castagne al forno.
Dall'altra, i funghi porcini. Ma questi non sono porcini qualunque: portano con sé il ricordo di un momento speciale.
Li abbiamo acquistati io e mio marito lo scorso fine settimana, nel bellissimo borgo vestito a festa.
Tra le strade decorate, i profumi dei bracieri e l'aria frizzante della festa d'Autunno ci siamo recati nel negozio d'altri tempi.
Un posto magico, sospeso nel tempo, che custodisce vecchi giocattoli e pentolame antico, dove ogni oggetto sembrava sussurrare una storia segreta.
A guidare quel piccolo regno c'è la proprietaria: una donnina minuta, dai modi incredibilmente gentili. Non saprei attribuirle un'età precisa; ha quell'aura senza tempo delle persone che sembrano uscite direttamente da una fiaba dei Fratelli Grimm.
Mentre pesava i nostri porcini profumatissimi, ci ha accompagnato con parole dolci e racconti che profumavano di bosco e leggende, rendendo quel momento un ricordo indelebile. Cucinare questi funghi, ha significato far rivivere quella magia.
Mentre il riso tosta nella casseruola, sprigionando il suo calore, la cucina si riempie di quell'atmosfera. È un esercizio di lentezza: un mestolo di brodo alla volta, il movimento regolare del cucchiaio di legno, la zucca che pian piano si disfa diventando una crema vellutata e avvolgente. E poi loro, i porcini della favola, che entrano in scena portando il profumo della terra umida e il carattere decisivo a ogni chicco.
La magia finale si compie rigorosamente a fuoco spento: una generosa mantecatura con burro freddo e Parmigiano Reggiano, muovendo la pentola fino a ottenere l'onda perfetta. Il risultato è un piatto cremosissimo, in cui la dolcezza della Delica si sposa alla perfezione con la sapidità terrosa dei porcini.
Prendetevi venti minuti solo per voi, versatevi un calice di vino rosso e lasciatevi trasportare anche voi dentro questa fiaba autunnale.
Ingredienti (per 4 persone)
- Riso Carnaroli: 320 g
- Zucca Delica: 400 g (già pulita, senza buccia)
- Funghi porcini: 300 g (freschi o l'equivalente secco rinvenuto)
- Scalogno: 1 grande (o 2 piccoli)
- Brodo vegetale: 1,5 litri (caldo)
- Olio extravergine d'oliva: q.b.
- Sale: q.b.
- Pepe nero: q.b. (preferibilmente macinato fresco)
- Per la mantecatura: Burro freddo (circa 30 g) e Parmigiano Reggiano grattugiato (circa 40 g)
- PS se non amate il formaggio insieme al fungo saltate direttamente l'ultimo passaggio !
Preparazione
- Taglia la zucca Delica a cubetti piccoli, così che possa cuocere e disfarsi più facilmente.
- In una casseruola capiente, fai appassire lo scalogno tritato finemente con un giro di olio extravergine d'oliva e un goccio di acqua per non farlo bruciare.
- Aggiungi i cubetti di zucca, regola di sale e pepe, e lasciali insaporire per un paio di minuti.
- Versa un mestolo di brodo vegetale caldo, copri con il coperchio e fai cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti, finché la zucca non sarà diventata così tenera da potersi schiacciare facilmente con una forchetta fino a diventare una crema.
- Nel frattempo, pulisci delicatamente i funghi porcini con un panno umido (evitando di lavarli sotto l'acqua) e tagliali a fette non troppo sottili.
- In una padella a parte, scalda un filo d'olio e salta i porcini a fiamma vivace per 4-5 minuti, aggiungendo un pizzico di sale solo alla fine per mantenere la loro consistenza ideale. Tienili da parte.
- Nella casseruola insieme alla crema di zucca, unisci il riso Carnaroli a secco e lascialo tostare per un paio di minuti, finché i chicchi non saranno caldi e lucidi.
- Inizia a bagnare il riso con il brodo vegetale bollente, un mestolo alla volta, aggiungendo il successivo solo quando il precedente è stato completamente assorbito.
- Continua a mescolare regolarmente e, a metà cottura (dopo circa 8-10 minuti), unisci i porcini saltati in padella, tenendone da parte qualcuno per la decorazione finale del piatto.
- Porta il riso a cottura mantenendolo al dente (ci vorranno circa 16-18 minuti in totale).
- Spegni il fuoco, assaggia per regolare di sale e lascia riposare il risotto per un minuto.
- Aggiungi il burro freddo di frigorifero e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescola energicamente muovendo la pentola con un movimento sussultorio per incorporare aria e creare la perfetta consistenza "all'onda".
- Impiatta subito, completando ogni piatto con i porcini tenuti da parte e una macinata leggera di pepe nero fresco.
BUON APPETITO !

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