Il caldo è qualcosa che non ho mai sopportato. Fin da piccola cercavo un pertugio, un albero alto dove potermi nascondere e godere dell'ombra rinfrescante. Mia mamma era capace di chiamarmi anche per ore, ma io non rispondevo: me ne stavo in silenzio, assorta nel mio benessere.
Anche crescendo ho mantenuto questo atteggiamento. Chi mi conosce bene mi fa spesso la classica domanda: "Sei con noi in questo momento?". È come se dovessi recuperare tempo ed energia. Mi isolo un attimo (ma anche due), non fisicamente, ma proprio mentalmente. La testa e il cuore vanno a navigare nei ricordi – belli, brutti, più o meno importanti – ma senza nostalgia. Quello che è stato, è stato.
Oggi, mentre fuori l'aria torna a farsi bollente e la pioggia dell'altro ieri è già un miraggio, ho sentito il bisogno di cercare di nuovo quel mio "albero alto". Solo che oggi il mio pertugio all'ombra è un angolo della cucina, e il mio modo di staccare la spina è preparare qualcosa che dia sollievo all'anima e al corpo.
Per questo pranzo di mezza estate ho scelto un’insalata di farro con borlotti freschi, pomodorini e cipolla di Tropea.
Sgranare i borlotti freschi è un gesto antico, quasi terapeutico. Richiede quel briciolo di lentezza che costringe a rallentare i pensieri. Il farro, pilastro della cucina contadina, accoglie la dolcezza croccante della cipolla di Tropea e la freschezza acida dei pomodorini, che esplodono in bocca regalandoti un attimo di sollievo dal collasso estivo. È un piatto che sa di orto, di terra bagnata e di frescura ritrovata.
Si prepara in anticipo, si lascia riposare in frigorifero e si mangia freddo. Magari in silenzio, mentre la mente naviga altrove.
Ingredienti per 4 persone:
- 280g di farro perlato
- 300g di fagioli borlotti freschi (pesati da sgranare)
- 200g di pomodorini ciliegino o datterino
- 1 cipolla rossa di Tropea
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Sale e pepe nero q.b.
- Salvia
- Qualche foglia di basilico fresco..
BUON APPETITO !!


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