Il tuo piccolo ciliegio , nato per caso da un nocciolo portato dal vento è fiorito ed ogni mattina affacciandomi alla finestra posso ammirare il bellissimo spettacolo che il nostro giardino ci offre .Il verde smeraldo del prato appena tagliato , ed il tuo terrazzo , dal quale ogni giorno rispondevi al mio chiaro e forte "Mamma !!!"
L'albero di Giuda accenna già a mostrare i piccoli boccioli rosa pallido che diventano fucsia quando i raggi del sole li illuminano ,quasi per mettere in risalto la loro bellezza .
In mezzo a tanta meraviglia penso spesso a piccole e grandi delusioni ,ferite invisibili ,forse più profonde di quanto si possa immaginare .Ci si aspetta comprensione dagli altri , ma la mancanza di empatia può rendere ancora più dolorosi certi percorsi.
E in questi momenti la mia famiglia , mio marito , mio figlio diventano un porto sicuro , dove la fiducia non viene messa in discussione , almeno per il momento , almeno per zittire tutte le cattiverie di coloro che ci avrebbero augurato nemmeno un anno insieme .
Di tutte quelle donne frustrate con tanta cattiveria addosso che pur di ferire gli altri non guardano la propria situazione e ci riflettono parecchio.
La mancanza di empatia nelle persone , mi lascia però ultimamente addosso tanta indifferenza e crea tanta distanza , forse proprio perché ho accanto un pilastro , un punto fermo quando tutto il resto vacilla. E perché provo compassione , per chi il coraggio lo trova solo per usare la lingua biforcuta e giudicare gli altri .
Ma in fondo si rimane delusi solo da atteggiamenti di coloro che amiamo tanto , perché se ci lasciassimo ferire dagli altri vorrebbe dire che abbiamo aperto troppo il confine a chi non merita valore e considerazione .
Quindi con la mia misantropia , mi accosto sempre alla mia cucina , ai miei carciofi, ai miei primi piatti .
A volte escono meraviglia, altre volte cose insipide come acqua stagnante , ma io sorrido..
INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE
- 300 G CIRCA DI PASTA FORMATO CALAMARATA
- 2 CARCIOFI TENERI
- 2 BURRATE
- UNA DECINA DI GHERIGLI DI NOCE
- MEZZO BICCHIERE DI BEVANDA ALL'AVENA
- GRANA 100 G
- ERBA CIPOLLINA
- 1 LIMONE
- AGLIO DUE SPICCHI
- OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
- SALE , PEPE NERO
- PULISCI E SFOGLIA I CARCIOFI FACENDO ATTENZIONE A LASCIARE ATTACCATO IL CARCIOFO AL GAMBO PER QUALCHE CENTIMETRO
- DIVIDI IN DUE IL CARCIOFO E TOGLI, SE C'E' ,IL FIENO ALL'INTERNO POI METTI A BAGNO IN ACQUA ACIDULATA CON LIMONE
- VERSA POCO OLIO IN UNA PADELLA ANTIADERENTE E SCHIACCIA LO SPICCHIO DI AGLIO , FALLO ROSOLARE :METTI I CARCIOFI E LASCIALI CUOCERE PER UNA VENTINA DI MINUTI FACENDO ATTENZIONE CHE NON SI BRUCINO (AGGIUNGI EVENTUALMENTE POCA ACQUA CALDA ) SISTEMA DI SALE E PEPE
- CUOCI LA PASTA IN ABBONDANTE ACQUA SALATA E NEL FRATTEMPO METTI A TOSTARE I GHERIGLI DI NOCE POI AGGIUNGI LA BEVANDA LL'AVENA
- GRATTUGIA IL GRANA E MESCOLALO ALLA CREMA DI NOCI
- QUANDO LA PASTA SARA' COTTA , MESCOLALA ALLA SALSA DI NOCI , AGGIUNGI LA BURRATA A PEZZETTI E I CARCIOFI
- SPOLVERA CON PEPE NERO ED ERBA CIPOLLINA
- BUON APPETITO !