giovedì 2 luglio 2026

CARBONARA VEGETARIANA

 


Lo so , qualcuno storcerà il naso - "carbonara" non è il suo nome .

Ma posso dirvi che la crema del mio peperone giallo è stato un successo.

Un esperimento nato da nostalgia e curiosità; adoravo la carbonara ,e da quando non mangio più carne avevo voglia di replicare qualcosa di simile , esteticamente e nel gusto.

E ci sono riuscita .

Abbiamo mangiato le tagliatelle mentre fuori il temporale concedeva un po' di respiro .

La cremosità del peperone giallo, unita al parmigiano e al pepe , dava propro l'idea di una carbonara autentica .

Il guanciale l'ho sostituito con acciughe in piccoli pezzi , che avevo prima lasciato sciogliere in aglio e olio in parte e in parte aggiunte all'ultimo, il tutto per dare un profumo fantastico .

Un piatto semplice , ma pieno di calore , come una carezza in una giornata  contrassegnata dalla mia amata pioggia .

Esperimento riuscito .

E se vi capita un temporale d'estate , provatela anche voi : la pasta calda , la luce dorata del peperone, e il silenzio dopo la pioggia , un piccolo miracolo domestico...


Buon appetito !

SHARE:

mercoledì 1 luglio 2026

PAPPA AL POMODORO CON BURRATA PUGLIESE


 La pappa al pomodoro per me non è solo un piatto , è un ritorno.

Un ritorno alle estati in campagna , quando eravamo tutti lì, stretti in quella casa che profumava di terra , di basilico e di pane toscano ,comprato direttamente dal "panaio" che ce lo consegnava in fondo alle scale . Ogni due giorni : l'importo veniva segnato con una penna nera in un librettino e alla fine del mese la mamma saldava il conto . 

Il pane avanzava sempre , ma nessuno , come faccio anche adesso , buttava via niente .

Il nonno saliva le scale dell'orto ed arrivava con il suo bottino quotidiano: il sedano croccante , il basilico fresco , e quei pomodori maturi che sembravano già pronti a raccontare una storia.

Li appoggiava sul tavolo di legno  e la nonna sorrideva come se avesse ricevuto un regalo .

Lei cominciava sempre dal pane : lo ammollava con cura come si fa con le cose che si rispettano.

Poi metteva sul fuoco il nostro olio buono , quello che veniva dalle olive della famiglia , e lasciava imbiondire aglio e sedano .

Il profumo riempiva la cucina e noi bambini capivamo che stava per succedere qualcosa di bello . Arrivavano i pomodori maturi , tagliati grossolanamente , e poi il pane strizzato, che si lasciava andare nella pentola come se sapesse già cosa diventare .

La nonna aggiungeva poco brodo o acqua salata calda e lasciava cuocere piano perchè  il pane doveva insaporirsi , prendere il gusto dell'estate .

Alla fine , un gesto che non ho mai dimenticato :aggiungeva abbondante basilico , spegneva il gas e copriva il tegame con un panno di lino bianco . Quel panno era il sigillo , il momento della magia . La pappa riposava , si raccoglieva , diventava lei stessa un ricordo .

Quel profumo, lo sento ancora  . E cucinare la pappa al pomodoro oggi significa tornare lì, in quella cucina , con la nonna che mescola e il nonno che rientra dall'orto.

Significa essere felici in un modo che da adulta , difficilmente ho replicato.

La burrata pugliese è il mio gesto di oggi , il mio modo di dire che quella tradizione continua , che quel piatto vive ancora , e che ogni cucchiaio è un pezzo di infanzia che non se ne va ...




Ringrazio i lettori del mio blog , e mi scuso ancora per gli errori ortografici presenti nelle "cartoline" delle mie ricette ..ma so che ce la fate lo stesso a cucinare dei buonissimi piatti !




SHARE:

martedì 30 giugno 2026

PANZANELLA DI MARE


 Se al mare non puoi esserci allora devi fare in modo che anche a casa  tu ne senta il profumo ed il sapore !

Io però me lo immagino da qui il mare .

Immagino un momento in cui sembra fermarsi, ma non è un silenzio vero, è un respiro .

Le onde che rallentano , la luce che si fa più morbida , e tutto ciò che è intorno , il sale sulla pelle ,il vento che muove i capelli , il profumo della macchia mediterranea , sembra accordarsi in una sola nota .

E' in quel momento che nasce la mia panzanella di mare . 

Il pane tostato che scricchiola tra le dita , i pomodori che brillano come piccolissime lanterne , i gamberetti rosa che portano con se il sapore della profondità , le seppioline che raccontano storie di scogli e fondali .

Ogni ingrediente arriva dai miei soliti gesti semplici : tagliare , mescolare ,assaggiare .

Eppure insieme diventano un piccolo quadro mediterraneo .

E' un piatto che non chiama rumore , ma compagnia .

Che non chiede fretta , ma un tavolo all'ombra , un bicchiere di vino bianco fresco , una risata che scivola leggera .

Una ricetta che sa di mia nonna Marianna , che certamente non usava pesce ma solo pane e verdure , delle sue mani che lavoravano e la luce le accarezzava .

La mia panzanella di mare non è solo un piatto , è un modo di stare .

Un invito a sedersi , respirare , e lasciare che l'estate faccia il resto...



Preparatela al mattino e poi mettetela in fresco fino all'ora di servirla , mescolandola ...

Buon appetito !




SHARE:

lunedì 29 giugno 2026

PASTA FREDDA


Cucinare in queste giornate di caldo torrido è davvero come espiare grosse colpe , una punizione .
Ripiegare nei piatti freddi , quelli che conservi fino all'ora di pranzo o cena in frigo e tiri fuori giusto due minuti prima di assaporarli perchè c'è comunque il rischio che perdano la loro freschezza .
Per me che non amo l'estate , questi giorni sono davvero una prova insopportabile .
Che poi mi chiedo spesso che cosa ci sia da amare di queste giornate , in cui l'unica condizione benefica  è quella di rintanarsi in luoghi freschi come una cripta , stare al buio fino a tarda sera per poi provare ad uscire di casa e sussurrare che ancora ci sono trentanove gradi alle otto e che si suda, come dicono i simpatici romani ,anche l'acqua del battesimo !
Per cercare di porre rimedio , cucino prestissimo un piatto unico .
Ieri un'insalata di pasta fredda , la Molisana integrale , che è stata molto apprezzata in famiglia per la sua bontà in tutta la semplicità che richiedono il procedimento e gli ingredienti.




Scegliete un tipo ti pasta corta che preferite , potrà essere integrale o no , dipende dal vostro gusto ,ma se volete un consiglio cuocetela al dente ! I peperoni vanno scottati in padella con poco olio e cipolla e aggiunti come ultimo ingrediente alla pasta quando si sono raffreddati .







SHARE:

domenica 28 giugno 2026

FARRO CON PESTO DI ZUCCHINE E FETA

 


Una settimana interminabile di caldo intenso, dove anche la mia rinomata voglia di cucinare vacilla .

Mi sveglio presto , quando l'aria è ancora gentile , e cuocio qualche cereale -riso , farro , orzo-sempre presenti nella mia dispensa .

Li alterno , li mescolo , li condisco quasi sempre con verdure crude e una fonte di proteine  vegetali , perchè ogni piatto possa essere completo e leggero.

Così nascono le mie insalate fredde : un piccolo rito d'estate .

Le chiudo in frigo , le lascio riposare , ed ecco all'ora di pranzo un abbraccio fresco, pronto da gustare .

Piatti semplici , ma pieni di equilibrio , come un pomeriggio lento sotto il sole .

Insalata di farro con pesto di zucchine e feta : un modo gentile per attraversare il caldo, con gusto e poesia ..



Buon appetito e buona rovente domenica !


SHARE:

venerdì 26 giugno 2026

LE MIE SALSICCE VEGETARIANE

 


Ci sono mattine in cui la cucina diventa uno spazio di pura sperimentazione, guidata da ricordi visivi e un pizzico di sana curiosità.

Tutto è iniziato qualche giorno fa  scorrendo Istagram , e osservando  il profilo di una bravissima signora cosentina .

Cucinava un piatto vegano che mi ha letteralmente stregato: polenta e salsiccia vegetariana , Una combinazione che , per chi ama i sapori veraci e confortanti , accende subito una lampadina .

La curiosità era troppa , dovevo provare subito a modo mio .

L'occasione perfetta si è presentata in una mattina assolata .

In frigorifero avevo delle ottime lenticchie di Castelluccio  lessate il giorno prima . Quale modo migliore per dare loro una nuova , gloriosa vita ? .

Sia chiaro , chi è abituato alla classica salsiccia i suino sa che consistenza e grasso sono un'altra cosa .Ma il bello della cucina vegetale è che non deve per forza "scimmiottare " la carne ; può brillare di luce propria se si usano gli aromi giusti .

Per dare carattere alle mie lenticchie ho puntato sulla tradizione calabrese :tanti semi di finocchio e una generosa dose di peperoncino . Sono bastati questi due ingredienti per sprigionare un profumo di casa , di focolare , di piatti fatti con amore .

Per la consistenza ho seguito un piccolo trucco da manuale , prima ho modellato le salsicce e le ho cotte al vapore , passaggio fondamentale per compattarle e farle rassodare senza che si sfaldassero  poi il tocco finale . Le ho ripassate in padella insieme ai fagioli , lasciando che i sapori si fondessero tra loro e si creasse quella deliziosa crosticina in superficie .

Il risultato ? Una vera e propria prelibatezza ...a volte osare e farsi guidare dall'ispirazione ripaga sempre !


INGREDIENTI

  • 250 G DI LENTICCHIE LESSATE 
  • 80 G DI TOFU AL NATURALE
  • 2 CUCCHIAI DI LIEVITO ALIMENTARE 
  • 30 G DI PANE GRATTUGIATO
  • 40 G DI FARINA DI CECI
  • AGLIO UNO SPICCHIO
  • CIPOLLA QUALCHE FETTINA
  • PAPRIKA AFFUMICATA
  • FINOCCHIO 
  • PEPERONCINO 
  • OLIO



Buon appetito !

SHARE:

giovedì 25 giugno 2026

INSALATA GRECA

 



Oggi il caldo sembra voler raccontare lui stesso una storia , quella delle giornate che non finiscono mai , piene di lavoro , di luce ,di pensieri che vanno fatti sciogliere come ghiaccio.

E così, tra un impegno e l'altro , ho preparato una bella insalata greca , colorata , quella che ci accompagnava davanti al mare , nei nostri svariati viaggi in Grecia : il rumore delle onde , il profumo dell'origano , il bianco della mia amata feta che si confondeva con le case del Peloponneso .

Ogni ingrediente è un ricordo : il pomodoro come il tramonto sull'Egeo , la cipolla come un anello di vento sempre gradito , il basilico , la solita carezza .

Mentre la mescolo piano sento che anche oggi tra il caldo e la fatica di sopportarlo , c'è spazio per la bellezza , la solita che si trova o io trovo nelle cose semplici , nei colori vivi , nei sapori che sanno di libertà.


INGREDIENTI 

  1. FETA
  2. POMODORINI
  3. CIPOLLA ROSSA ( USO QUELLA DI TROPEA)
  4. CETRIOLO
  5. PEPERONE
  6. OLIVE NERE
  7. ORIGANO
  8. BASILICO FRESCO 
  9. SALE
  10. OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA 


Buon appetito !

SHARE:

mercoledì 24 giugno 2026

GELATO ALLA BANANA SENZA ZUCCHERO

 


Nelle sere bollenti di giugno, quando l'aria sembra trattenere il respiro e il terrazzo profuma di basilico e pietra calda , c'è un piccolo rito che salva il cuore e rinfresca i pensieri: un gelato alla frutta fatto in casa , veloce  ,senza zucchero, cremoso quanto basta per sciogliersi piano mentre la luce si abbassa .

Lo preparo in un attimo , lo porto fuori in due ciotoline fredde , e lo assaporo accanto a te , mentre il cielo cambia colore  e la notte comincia ad avvolgerci senza fretta .

Ho fatto questa prova con delle banane che avevano raggiunto una maturazione importante , ma proverò sicuramente anche con altra frutta ! 

Il tocco di cannella a me piace sempre in modo particolare ...




SHARE:

martedì 23 giugno 2026

PEPERONI RIPIENI

 


L'estate avanza , come normale da calendario , anche se a volte sembra esagerare un po' troppo.

Il caldo mi si appiccica alla pelle , ma la mia voglia di cucinare non si arrende .

Anzi è in questo periodo , quando il termometro sale ,che io cerco rifugio proprio li : tra i profumi familiari , il mio tagliere di legno , le verdure che brillano come piccole lanterne colorate nella cucina dalla poca luce soffusa che entra soltanto da un piccolo spiraglio , visto che mi rintano come dentro ad una cripta .

I peperoni ...li guardo sul ripiano del frigorifero e sembrano chiamarmi: rossi, gialli , lucidi come se avessero catturato un pezzetto di sole .

E allora mi metto all'opera , senza fretta , con quella calma che solo le ricette di casa sanno insegnare .

Nascono i miei peperoni ripieni , un ripieno che chiaramente non prevede carne .

Anche quando fuori fa caldo, in cucina trovo sempre un po' di respiro ,ogni volta che il forno si accende di mattina presto , so che sto regalando un gesto d'amore ,a chi amo e anche a me stessa !


E ora al lavoro !




Buon appetito !


 


SHARE:

lunedì 22 giugno 2026

CREMA DI YOGURT GRECO E FETA


 Un soffio di Egeo entra dalla finestra , come un cucchiaio che affonda nella freschezza dello yogurt.

La mia crema di feta e yogurt nasce da un amore che non conosce confini : quello che io e mio marito nutriamo per la Grecia .
E' un piatto semplice , ma porta con sè la stessa luce che ci ha incantati :il bianco delle case che sfiora l'azzurro del cielo, il vento salato che accarezza le mani , la lentezza felice delle isole .
Ogni cucchiaio è un ritorno : al nostro viaggio , a un' estate che non finisce , a noi due che nella cucina troviamo sempre il modo di ritrovarci .
Ogni volta che la preparo è come riaprire una porta : te la ricordi ?
La porta di una taverna sul mare , con le sedie blu scolorite dal sole ,la porta di quel viaggio ...


La dose di yogurt greco è pari a quella di feta , un cucchiaio di pomodori secchi e una bella manciata di basilico..



SHARE:

venerdì 19 giugno 2026

COUS COUS DI GRANO SARACENO ALLA MEDITERRANEA

 



Oggi la cucina profuma di serenità.

Un piatto semplice , nato quasi per caso, accompagna una giornata che sa di soddisfazione morale , di complimenti sinceri , di stima ricevuta , di libri appena arrivati che promettono nuove scoperte.

Il cous cous di grano saraceno , con le sue zucchine crude che quasi ogni giorno mi regala la mia vicina di casa , il pomodoro , il cetriolo le olive taggiasche e i capperi dissalati provenienti direttamente da Pantelleria..Il tutto diventa un simbolo di equilibrio: un gesto di calma dopo lo studio , una pausa che sa di mare e di gratitudine.

Mentre lo mescolo piano , penso che la semplicità non è mai povertà, ma piuttosto pienezza .

E che ogni sapore , come ogni parola letta o imparata , costruisce un piccolo grande pezzo di me .

Nel primo pomeriggio , una gioia ancora più grande , una telefonata ricevuta da un'amica immensa alla quale alcuni controlli sono andati bene ..

Sarà sempre cous cous visti i risultati ?

Chissà che non porti gioia anche a voi ..






Le immagini , a parer mio sono molto belle . Nascono dalla rivisitazione delle mie foto originali. Un po' meno le scritte , che non posso correggere ma spero per voi essere comprensibili !

Buon appetito !!

SHARE:

giovedì 18 giugno 2026

INSALATA FREDDA CON ZUCCHINE SALTATE IN PADELLA


 La notte è passata leggere e inquieta , come la tenda che a tratti veniva mossa dal vento.

Forse era stata la luna che ieri sera baciava Venere  a tenermi sveglia : o forse quel pensiero incessante , non certo nuovo  e quasi scomodo , che mi gira dentro da tempo .

A volte dare di meno è l'unico modo per non perdersi e tradire se stessi.

Così ho ammirato il cielo che iniziava a schiarire e dopo il mio consueto caffè sono uscita per la mia passeggiata .

Le strade erano vuote e l'aria fresca sembrava conoscere più cose di me . 

Ho camminato piano , lasciando che i passi sistemassero ciò che la notte aveva scompigliato .

Ogni respiro un ritormo, ogni angolo un piccolo chiarimento.

E poi la voglia di semplicità , leggerezza ed è nata la mia insalata , fresca essenziale , quasi timida , come un gesto di cura verso me stessa .

Un piatto che non pretende , non esagera , non chiede nulla .

Sta lì sincero , come un'alba dopo una notte lunga .





Buon appetito !!!

SHARE:

martedì 16 giugno 2026

SPAGHETTO ALLE VONGOLE CON NERO DI SEPPIA E ZESTE DI LIMONE



 Da sempre ho avuto uno strano rapporto con il mare .

Ho trascorso intere estati con gli amici o i parenti in questo luogo che riesce sempre  a suscitarmi tante contrastanti emozioni .

Oggi il mare sembra essere entrato nella mia cucina , senza bussare o chiedere il permesso.

Ha portato con se il suo colore più profondo , quello del nero di seppia , e la voce gentile dele vongole , che si aprono come pagine di un libro che conosco da sempre .

Mentre la pasta cuoceva , ho pensato a quanto siano semplici certe magie : un soffritto leggero , un bicchiere di vino bianco , il rumore delle valve che tintinnano in padella .

E così è nato questo piatto , che sa di viaggi immaginati , di porti lontani , di sere d'estate in cui  ci basta poco per essere felici ..

Io , te ,un piccolo tavolo sul terrazzino che domina la nostra campagna e gli animali a fare da cornice stupenda ..




Procedi aggiungendo la bustina di nero di seppia dopo aver aggiunto le vongole   e buon appetito !




SHARE:

lunedì 15 giugno 2026

BACCALA CON CIPOLLE , CREMA DI CANNELLINI E POMODORI SECCHI


Ci sono giorni in cui la mia cucina diventa il mio rifugio , purtroppo non segreto , come a volte bramerei fosse..
Ogni tanto scelgo il baccalà , che nella sua umiltà , mi riporta sempre ad una storia antica , al sapore delle mani di mia nonna e mia mamma .
Lo lascio incontrare con una crema morbida di cannellini lessati e di cipolle dolci .
Il tocco vivace di pomodori secchi e basilico sembra quasi dire : "Non dimenticarti mai della luce ".
Ne nasce un piatto che consola , che abbraccia , a volte in grado di rimettere insieme i pezzi .
Se ne avete voglia , provatelo ...vi stupirà per la sua delicatezza e insieme bellissima presentazione .

Buon appetito  !

PS. I testi nelle foto continuo a scriverli con l'aiuto di un programma che spesso omette , tralascia lettere e commette errori ..ma so che capirete comunque..
 


SHARE:

giovedì 4 giugno 2026

SPAGHETTI ALLA MEDITERRANEA



 Amici di un vita , da una vita .
La loro vacanza a Pantelleria , l'isola del moscato e dei capperi sotto sale . Di macchie mediterranee e acque termali , di giorni rubati ad una normalità vissuta consapevole .

Il profumo di origano e  capperi sembra arrivare fin qui , portato da una brezza leggera e mi suggerisce un piatto dal sapore estivo.
Il colore vivo dei pomodorini maturi , illumina la nostra tavola , mentre il basilico , rubato con affetto alla piccola pianta che vive sul mio davanzale , aggiunge quella nota verde che sa di casa e di sole ..
E allora perchè non condividere questa splendida e semplice ricetta ?



Buon appetito a voi...

SHARE:

lunedì 1 giugno 2026

PASTA CON TALLI DI AGLIONE E PESTO DI ZUCCHINA



 

 Giugno è per me ,il mese della luce piena e delle sere che si allungano per fare spazio ai sogni e rincorrere piccole lucciole che sorvolano le foglie del profumato gelsomino sotto al terrazzo .

Comincio a camminare scalza nel giardino , cenare all'aperto nel piccolo tavolo del balcone , dal quale mi sembra avere la visione del paradiso e del cielo , dove cerco gli occhi di tutti coloro che ho perso .

Piccoli grandi cuori  disegnati dalle nuvole , le loro risposte alle mie inquiete domande  .

Apro un libro all'aperto  e lascio che il refolo del vento muova le ultime pagine che mi restano da leggere , e il canto degli uccelli accompagna le mie letture .

" Lascia che la felicità accada .." che bel monito il titolo di questo libro che ho tra le mani !

Giugno è il mio custode di pace , il ricordo dell'orto coltivato dal nonno e della mia ammirazione per il suo duro lavoro , mai confessata .

Chissà che cosa penseresti dell'aglione e del suo profumo ?

Sicuramente apprezzeresti questa pasta , il suo mix di profumi ed aromi tra i quali spiccano quelli del tallo di aglione , del nostro amato basilico e di uno dei primi prodotti che l'estate ci regala ,la preziosa zucchina !



Gli ingredienti sono per tre persone , la scrittura a volte nelle foto lascia a desiderare per qualche errore , omissione di lettere , inversione o sovrapposizione ..ma amo questa tecnica e per il momento è quella che continuerò a proporre ! 

Buon appetito e buona festa del 2 giugno !



SHARE:

giovedì 7 maggio 2026

PAPPARDELLE CON CARCIOFI , PROVOLA ED UOVO


 Ultimamente mangiamo poco assieme ,per pranzo soprattutto, gli impegni di lavoro sono diversi , ma anche quelli che ci accomunano nella vita .

Spesso quindi ci accontentiamo di pane e "companatico" come avrebbe detto mia nonna .

In genere arrivati a questa stagione adoro strusciare dei buoni pomodori sul pane con qualche fogliolina di basilico fresco e proprio oggi ho trapiantato  le prime piantine sul vaso di terracotta vicino al pozzo del giardino . 

Il profumo di questa stupenda erba aromatica è mamma , non c'è niente da fare . Anche l'ultima estate che era ancora con noi , seppur in enorme stato di difficoltà motorie , concedeva sempre un bicchiere d'acqua al suo vaso di basilico che non mancava mai ogni anno nei suoi davanzali .

Ed io in questo le somiglio molto, amo tutte le erbe aromatiche e con esse arricchisco tante pietanze .

Capita quindi , che per cena mi dedico a qualche piatto non più elaborato , ma da gustare in tranquillità seduti senza fretta .

Carciofi che adoro , provola silana , e uova fresche .

Vi lascio una semplice ricetta per un piatto che a noi è piaciuto tantissimo !


Gli ingredienti sono per due persone , 160 g di pappardelle , 2 carciofi , 100 g di provola .

Sale , parmigiano e pepe nero a vostro gusto !



Buon appetito !

SHARE:

martedì 5 maggio 2026

GNOCCHI DI PATATE E FARINA INTEGRALE DEL MUGELLO CON CECI E VERDURE

 


C'è un momento in un giovedì qualunque che affacciata alla finestra di un piccolo cucinotto , il verde del giardino appena rinnovato ispira un piatto che nasce da una farina integrale delle colline del Mugello.

Patate della Sila , le prime zucchine biologiche ,pomodorini datterini e dei buoni ceci lessati .

Un cucchiaio di salsa di soia per dare quel tocco di oriente ad un piatto dal sapore contadino , e soprattutto completo.


Lo abbiamo assaporato nel piccolo tavolo del terrazzo , per onorare ed aprire una nuova stagione estiva della quale non amo il caldo asfissiante ma adoro le lunghe giornate di luce .



Vi lascio anche piccole curiosità e note di cucina ..e ringrazio Chiara che mi ha proposto di pubblicare un libro con questa mia nuova grafica .

Chissà..

Buon appetito !

SHARE:

mercoledì 29 aprile 2026

PAPPARDELLE AL RAGU' VEGETALE ( TEMPEH E SEITAN )

 


Questa pappardella di Luciana Mosconi racchiude in sé tutto il sapore di quelle tirate a mano nella spianatoia di una volta , quando la domenica mattina , mi apprestavo a correre in cucina dalla nonna e inginocchiata nella sedia bianca di legno , seguivo attentamente ogni suo movimento.



Replicare queste ricette è tornare con il cuore a quei momenti , a quel calore .

Il ragù della domenica era cucinato dalla mamma . a base di carne trita e coniglio .

Oggi lo cucino con tempeh , tufo o seitan ed il risultato è sorprendente .

Provatelo ! 


Seguite la procedura come in foto iniziale ed otterrete un ottimo condimento che potrete anche conservare per qualche giorno in frigorifero o nel surgelatore . 




Le cartoline in stile antico potete anche stamparle e perché no , creare una rubrica con le ricette che interessano da tenere a portata di mano in cucina e macchiare di olio e farina , come facevano le nonne .

Buon appetito !

SHARE:
BLOGGER TEMPLATE CREATED BY pipdig